Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”






Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..




“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “




Pino Ciampolillo


venerdì 9 giugno 2017

Certificati Consuntivi cartina italia cartina regionale Anno: 2016 Ente selezionato: ISOLA DELLE FEMMINE (PA) Tipo Ente: COMUNE Codice Ente: 5190550410 Estrazione dati al 01/05/2018 15:25:08

Certificati Consuntivi

cartina italiacartina regionaleAnno:2016Ente selezionato:ISOLA DELLE FEMMINE (PA)
Tipo Ente:COMUNECodice Ente:5190550410
Estrazione dati al 01/05/2018 15:25:08

QUADRO 50 - PARAMETRI DEFICITARI

Parametri da considerare per l'individuazione delle condizioni strutturalmente deficitarie (1)

1) Valore negativo del risultato contabile di gestione superiore in termini di valore assoluto al 5% rispetto alle entrate correnti (a tali fini al risultato contabile si aggiunge l'avanzo di amministrazione utilizzato per le spese di investimento)  N

2) Volume dei residui attivi di nuova formaz. prov. dalla gest. di competenza e relativi ai titoli I e III, con l'esclusione delle risorse a titolo di fondo speriment. di riequilibrio di cui all'art. 2 del D.L. n. 23 del 2011 o di fondo di solidarietà di cui all'art. 1, com. 380 della L. 24 dic. 2012 n. 228, superiori al 42 % rispetto ai valori di accert. delle entrate dei medesimi titoli I e III esclusi gli accert. delle predette risorse a tit. di fondo sperimentale di riequilibrio o fondo sol. S

3) Amm. dei residui attivi prov. dalla gest. dei residui attivi e di cui al tit. I e al tit. III superiore al 65 %, ad esclusione eventuali residui da risorse a titolo di fondo sperimentale di riequilibrio di cui all'art. 2 del D.L. n. 23 o di fondo di solidarietà all'art. 1 com. 380 della L. 24 dic. 2012 n. 228, rapportata agli accert. della gestione di competenza delle entrate dei medesimi tit. I e III ad esclus. degli accert. delle predette risorse a tit. di fondo sper. di riequilibrio o sol.  S

4) Volume dei residui passivi complessivi provenienti dal titolo I superiori al 40% degli impegni della medesima spesa corrente  N

5) Esistenza di procedimenti di esecuzione forzata superiore allo 0,5 per cento delle spese correnti anche se non hanno prodotto vincoli a seguito delle disposizioni di cui all'articolo 159 del tuoel;    N

6) Volume complessivo delle spese di personale a vario titolo rapportato al volume complessivo delle entrate correnti desumibili dai titoli I, II e III superiore al 40 per cento per i comuni inferiori a 5.000 abitanti, superiore al 39 per cento per i comuni da 5.000 a 29.999 abitanti e superiore al 38 per cento per i comuni oltre i 29.999 abitanti; tale valore è calcolato al netto dei contributi regionali nonché di altri enti pubblici finalizzati a finanziare spese di personale.  N

7) Consistenza dei debiti di finanziamento non assistiti da contribuzioni superiore al 150 per cento rispetto alle entrate correnti per gli enti che presentano un risultato contabile di gestione positivo e superiore al 120 per cento per gli enti che presentano un risultato contabile di gestione negativo, fermo restando il rispetto del limite di indebitamento di cui all'art. 204 del tuoel con le modifiche di cui all'art. 8, com. 1 della L. 12 nov. 2011, n. 183, a decorrere dall'1 gen. 2012; N

8) Consistenza dei debiti fuori bilancio riconosciuti nel corso dell'esercizio superiore all'1 per cento rispetto ai valori di accertamento delle entrate correnti, fermo restando che l'indice si considera negativo ove tale soglia venga superata in tutti gli ultimi tre esercizi finanziari;  N

9) Eventuale esistenza al 31 dicembre di anticipazioni di tesoreria non rimborsate superiori al 5 per cento rispetto alle entrate correnti;  S

10) Ripiano squilibri in sede di provvedimento di salvaguardia di cui all'art. 193 del tuoel con misure di alienazione di beni patrimoniali e/o avanzo di amministrazione superiore al 5% dei valori della spesa corrente, fermo restando quanto previsto dall'articolo 1, commi 443 e 444 della legge 24 dicembre 2012 n. 228 a decorrere dall'1 gennaio 2013; ove sussistano i presupposti di legge per finanziare il riequilibrio in più esercizi finanziari, ecc...(2)  N

(1) Indicare SI se il valore del parametro supera la soglia e NO se rientra nella soglia. Gli enti che presentano almeno la metà dei parametri deficitari (la voce "SI" identifica il parametro deficitario) si trovano in condizione di deficitarietà strutturale, secondo quanto previsto dall'articolo 242 del tuoel.

(2) Si rammenta che ai sensi dell'art. 1 co. 443 L. 228/12 i proventi da alienazione di beni patrimoniali disponibili possono essere destinati esclusivamente alla copertura di spese di investimento, ovvero, in assenza di queste o per la parte eccedente, per la riduzione del debito   

QUADRO 50 - RIEPILOGO COMPLESSIVO


Attestazione da parte dell'Ente che i parametri suindicati in base alle risultanze amministrativo-contabili determinano la condizione di : DEFICITARIO  N

Risanamento di Enti locali dissestati

Le province e i comuni, in base alle disposizioni del titolo VIII della parte seconda del Testo unico delle norme sugli Enti locali, dichiarano lo stato di dissesto finanziario in caso di situazioni debitorie non sanabili con risorse proprie e nel caso di impossibilità a svolgere le funzioni e i servizi indispensabili. La validità delle misure adottate nella procedura di risanamento è esaminata dalla Commissione centrale per la finanza e gli organici degli Enti locali, che procede all'esame dell'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato e del piano di estinzione delle passività, da approvare con provvedimento del ministro dell'Interno. Gli interventi finanziari statali finalizzati al risanamento sono a loro volta autorizzati con provvedimento ministeriale.




2017 29 DICEMBRE C.C. 43 RENDICONTO 2016 243 Bis  CROCE MAGGIORE ANTONINO PUCCIO DEBORAH CORTE DEI CONTI N 51 2016 PREDISSESTO  Avanzo Amministrazione Parere No Revisori Dei Conti






2015 21 LUGLIO C.C. 34 DELIBERA CORTE DEI CONTI 174 2014 PRSP DEBORAH PUCCIO MISURE CORRETTIVE DEBITI FUOTI BILANCIO ATO DEBITI FUORI BILANCIOI AL 31 12 14 729.905,17 NEL 2013 E NEL 2014 RICONOSCIUTI DEBITI FUORI BILANCIO 562.211,01 DSAVANZO 2012 1.416.847,57 2013 779.988.09 TESORERIA NON RIMBORSATE 1.068.881,68



2017 29 DICEMBRE C.C. 43 CONSUNTIVO 2016 COMMISSARIO AD ACTA DR. GAROFALO PARERE REVISORI DEI CONTI NON FAVOREVOLE DEBITI FUORI BILANCIO PUCCIO DEBORAH CROCE MAGGIORE ANTONIO RISPETTO DEL PATTO DI STABILITA' LO JACONO SENTENZA CASSAZIONE DISSESTO FINANZIARIO DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE DESTINAZIONE PROVENTI CODICE DELLA STRADA


2016 29 DICEMBRE BILANCIO PREVISIONE 2016 CONS COMUN DELIB  N.16 SEZAUT 2012 INPR C O R T E   C O N T I ARTICOLO 243 BIS TUEL RIEQUILIBRIO FINANZIARIO PLURIENNALE DICHIAR PDR
2016 29 DICEMBRE DELIBERA CONSIGLIO BILANCIO TRIENNALE 2016 2018 PDR BILANCIO PREDISSESTO INCANDIDABILITA' PER 10 ANNI PUCCIO DEBORAH CROCE ANTONINO
2017 5 OTTOBRE C.C. 23 INTERROGAZIONE PDR BENI IMMOBILI MINAFRA APPROVAZIONE REGOLAMENTO DIFFERENZIATA PORTA A PORTA RINVIO

2017 6 APRILE PDR CONVOCAZIONE CAPIGRUPPO CONSILIARE EMERGENZA CIMITERIALE by Cittadino Isolano on Scribd

Certificati Consuntivi cartina italia cartina regionale Anno: 2016 Ente selezionato: ISOLA DELLE FEMMINE (PA) Tipo Ente: COMUNE Codice Ente: 5190550410 Estrazione dati al 01/05/2018 15:25:08 BOLOGNA, CIMITERO,CROCE ANTONINO, DEBITI FUORI BILANCIO, DELIA, DISSESTO FINANZIARIO, ELENCO DOCUMENTI, FORINO, ISOLA DELLE FEMMINE, BILANCIO CONSUNTIVO 2016, LO JACONO, MONREALE, PUCCIO, REVISORI DEI CONTI, TGR - TG Sicilia Edizione delle 14.00

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