Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”






Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..




“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “




Pino Ciampolillo


giovedì 18 novembre 2010

Riggio Vito uno che passava per caso..........

I favori e gli appalti

La rete degli amici dall’Enac alla Rai

Al figlio di Balducci una fiction in tv con la Falchi Intercettata una telefonata con Paolo Berlusconi

 
FIORENZA SARZANINI
Aveva tentacoli ovunque la «combriccola ». Dalla Rai all’autorità di vigilanza sugli appalti, passando per i ministeri, funzionari e imprenditori potevano contare su una rete di persone alle quali chiedere favori e appoggi. Molto attivo nel sostenere le aziende napoletane che vogliono prendere i lavori si rivela l’onorevole Luigi Cesaro, attuale presidente della Provincia di Napoli. Ma per far valere le proprie ragioni costruttori e professionisti non esitano a rivolgersi a Paolo Berlusconi, il fratello del presidente del Consiglio.
«Lavorano per il Vaticano» Quando si tratta di difendere i propri interessi, i funzionari non mostrano remore. Il 30 luglio 2008 Fabio De Santis, delegato alla gestione Grandi Eventi, «sollecita il collega Raniero Fabrizi di attivarsi per bloccare una norma, in fase di approvazione, che restringe la possibilità per i pubblici dipendenti di avere emolumenti per collaudi e arbitrati su opere pubbliche. Gli spiega di aver già interessato l’architetto Giovanni Facchini affinché riporti le loro lagnanze a Paolo Berlusconi e aggiunge che ha intenzione di attivare anche due parlamentari con cui è in rapporti, il senatore Guido Viceconte e l’onorevole Mario Pepe». Facchini è uno dei professionisti che lavorano a La Maddalena in vista del G8. Il primo agosto «l’architetto Marco Casamonti riporta al collega Stefano Boeri i contenuti di un colloquio con il funzionario Mauro Della Giovampaola. E riferisce: “Mi ha detto guarda Marco tu sei venuto qui portato dall’impresa… noi abbiamo questo albergo fatto da questi Facchini che sono dei cani… però non li possiamo mandare via perché son quelli di Berlusconi. Uno lavora per Berlusconi, uno per il Vaticano. L’unico problema è che se noi diamo retta a questi noi qui non finiamo e siccome poi il culo ce lo rimette Bertolaso e Balducci abbiamo chiesto a Giafi di intervenire… quindi voi fate i progetti ma state sotto tono».
Il 3 settembre è Paolo Berlusconi a contattare Angelo Balducci.
Paolo Berlusconi: «Paolo Berlusconi, ciao…».
Balducci: «Ehi! ciao Paolo, come stai?».
Paolo Berlusconi: «Ti sento occupato, vuoi che ti richiamo più tardi?».
Balducci: «No, ma che scherzi? ci mancherebbe… ».
Paolo Berlusconi: «Senti, io sono a Roma… domani riusciamo a vederci cinque minuti?».
Balducci: «Guarda… io domani mattina vado a Napoli e c’è il presidente… però torno nel pomeriggio… anzi, tra l’altro torno insieme a lui… tu ti fermi anche domani, oppure…».
Paolo Berlusconi: «Io parto la sera ho l’aereo alle otto…».
Balducci: «Ah, guarda Paolo, facciamo così… io, se non ti dispiace, domani quando so esattamente l’ora del rientro, quindi… io lo saprò intorno a mezzogiorno… ti chiamo… e poi ti raggiungo da qualche parte…».
Paolo Berlusconi: «Ok? grazie!».
Gli appalti dell’Enac
La lettura delle intercettazioni conferma l’aiuto di Denis Verdini al suo amico Riccardo Fusi. Il 16 settembre 2009 lo chiama «e gli passa al telefono Vito Riggio, l’attuale presidente dell’Enac».
Riggio: «Vediamoci… io dunque… se per caso siete a tiro magari nel pomeriggio che la mattina c’ho un po’ di casino».
Fusi: «Va bene, a che ora?».
Riggio: «Diciamo dopo le 5… ci possiamo vedere anche in centro, 5 e mezza al Caffè Farnese».
Fusi: «D’accordo».
Annotano gli investigatori: «Dopo circa 20 minuti l’onorevole Verdini richiama Fusi per dirgli che con Riggio ha parlato molto chiaro, facendo riferimento alle sue sollecitazioni per far ottenere al Fusi qualche appalto».
Fusi: «C’è possibilità?».
Verdini: «Non di quelle lì perché… insomma… quelle due cose sono state fatte… però c’è tante altre… non quelle cose…».
Fusi: «Va bene…».
Verdini: «Però mi ha detto che si mette a disposizione… ti spiega… per grandi progetti per il futuro… per cui…».
Fusi: «Domani alle 17.30…».
Verdini: «Perfetto, ciao».

Nell’anticamera di Palazzo Chigi
Il 12 maggio 2009 lo stesso Fusi è a Roma. Parla al telefono con diversi interlocutori e si capisce che si sta occupando della costituzione di un consorzio di imprese a L’Aquila. Annotano gli investigatori: «Alle 17.17 chiama una sua amica, Eva Viti e, attivando una cella di via del Corso, le riferisce di essere a Palazzo Chigi in attesa di essere ricevuto dal sottosegretario Gianni Letta: "Ora sono a Roma... perché sono qui a Palazzo Chigi... sono da Letta qui... capito?... e quindi... sono in sala d’attesa... e niente... non so che ora farò qui quando esco». Alle 18.49 lo chiama il geometra Liborio Fracassi «per riportargli la viva soddisfazione degli amici aquilani facendo evidentemente riferimento all’esito dell’incontro a Palazzo Chigi che si è appena concluso: «Ho sentito gli altri amici, sono tutti contenti, soddisfatti».


La fiction con la Falchi A metà settembre 2008 l’imprenditore Diego Anemone contatta Giancarlo Leone, alto funzionario della Rai, il quale «è in amicizia anche con Angelo Balducci». I tre devono vedersi a una cena e «l’argomento che Balducci intende affrontare con Leone riguarda l’inserimento del figlio Lorenzo nel cast della produzione Rai di cui ha già parlato Anemone. Infatti quest’ultimo lascia intendere che è al corrente che il regista ha effettuato dei provini sta per effettuare le sue scelte». Ci sono diversi incontri, anche perché Anemone si sta occupando della ristrutturazione della casa di Leone. E a novembre si ha la conferma che il giovane è stato preso, ma Anemone chiama Leone «e gli rappresenta il pericolo che Lorenzo Balducci, per il fatto che si è tagliato troppo i capelli, venga escluso dal cast della produzione della fiction Rai ove peraltro è stato inserito a seguito dell’appoggio fornito dallo stesso Leone».
Anemone: «Quel ragazzo lì no... c’ha avuto un problemino che c’ha una situazione in corso e s’è rasato... e domani c’è un ulteriore ... diciamo incontro ».
Leone: «... no, no ma la decisione è presa».
Anemone: «Eh ... non c’ha più capelli e non fa niente più... lui era disperato s’è messo a piangere ».
Dopo pochi minuti Giancarlo Leone riferisce a Anemone che «seppur con qualche difficoltà, è riuscito a far rientrare il problema... allora effettivamente la situazione è pesante... per fortuna ho un rapporto personale di grande stima reciproca Pare che sia successo questo .. che lui ha raccontato ... due filmetti per la Falchi... per la produzione della Falchi... cose che loro erano al corrente ... e gli hanno detto... mi raccomando non alterare la tua condizione perché noi cominciamo a metà novembre ... dice che si è presentato con capelli corti a taglio militare».
Fiorenza Sarzanini
16 febbraio 2010

17 novembre 2010 ore 19,30
PALERMO (ITALPRESS) –

“Aspettiamo solo le decisioni dell’Enav. Intanto il sito della ex caserma Nato di Isola delle Femmine rimane in concessione all’ente in modo che, quando la sperimentazione dara’ i risultati auspicati, il congegno sara’ certificato dall’Enac e quindi diventera’ obbligatorio.

La sua installazione a quel punto verra’ ordinata, dall’ente che presiedo, in base alla legge vigente e a pena di commissione di reato di attentato alla sicurezza nei trasporti”. Il presidente dell’Ente nazionale per l’aviazione civile Vito Riggio non ha esitazioni sul sito in cui dovra’ essere installata l’antenna contro il wind shear.

Da mesi infuriano le polemiche tra l’Enac e l’Enav da una parte e il Comune palermitano di Isola delle Femmine dall’altra, nel cui territorio il radar per lo scalo Falcone Borsellino di Palermo dovrebbe essere installato.

“Ho letto una quantita’ di inesattezze alle quali non ho voluto dare risposta, ma e’ stato passato il segno e adesso voglio dare il mio punto di vista”,

dice all’ITALPRESS Riggio.

“In primo luogo – afferma – la scelta del sito dove collocare l’antenna l’ha fatta l’Enav, societa’ che per legge gestisce la navigazione aerea in Italia e responsabile della sicurezza della navigazione”, per tale motivo “qualunque suggerimento riguardo a possibili spostamenti non ha alcun senso logico ne’ giuridico se non e’ accolto dall’Ente nazionale per l’assistenza di volo, il quale ha dimostrato grandissima buona volonta’ visitando diversi luoghi alternativi proposti e trovandoli tutti inadeguati o impossibili per il tipo di lavoro che si deve fare”.

 “E’ quindi ridicolo continuare a proporre siti alternativi in modo pretestuoso o peggio fare riferimento a una mia personale ostinazione – continua il presidente dell’Enac -. Io non sono ostinato, ho il dovere di difendere le prerogative legislative della societa’ che gestisco.

Se accettassimo che incompetenti in materia possano mettere in discussione le decisioni dell’Enac metteremmo a rischio la sicurezza dei cittadini, valore che e’ attribuito all’ente che ho il privilegio di presiedere”. “Per cortesia istituzionale – sottolinea ancora Riggio – ho mandato il parere dell’Istituto Superiore di Sanita’ sulla installazione dell’antenna radar al sindaco di Isola, al presidente della Provincia, e al presidente della Regione, ma da questi politici non mi aspetto alcun parere perche’ non e’ compito loro interferire con la sicurezza del volo.

Il presidente dell’Enac viene eletto con il parere delle Camere e del Presidente della Repubblica io parlo con le Regione per cortesia istituzionale, ma non parlo coi sindaci, e non sara’ ne’ un sindaco ne’ un deputato a distogliermi dal garantire la sicurezza del volo in Italia”. E conclude: “Non c’e’ nessun pericolo per la salute, come ha ribadito il ministero della Salute, unico organo competente in materia, i cui pareri valgono per tutto il Paese senza riserve municipalistiche, che stanno facendo ripiombare l’Italia nello storico anarchismo che impedisce ogni crescita e ogni avanzamento civile”.
Da Isola delle Femmine rigettano “le accuse rivolte alla popolazione ed alle istituzioni locali di essere responsabili della mancanza di sicurezza dello scalo di Palermo”.

Gaspare Portobello, primo cittadino del comune palermitano in cui dovrebbe essere installata l’antenna contro il wind shear a servizio dell’aeroporto Falcone Borsellino, ribadisce la posizione dell’Amministrazione. “Le nostre azioni sono state mosse prima di tutto nell’interesse della salute dei cittadini, in assenza di dimostrazioni scientifiche che escludano effetti nocivi delle onde elettromagnetiche che investirebbero la popolazione per 24 ore al giorno – continua Portobello -. In base al principio di precauzione, non si sarebbe nemmeno dovuto pensare di installare un’antenna simile in prossimita’ di un centro abitato”.

“Abbiamo proposto all’Enac altri siti che non coinvolgessero il centro abitato – conclude Portobello -, li abbiamo informati di nuove tecnologie che in altre parti del mondo hanno permesso di installare la strumentazione dentro il perimetro aeroportuale, ma l’ente non ha mostrato alcuna disponibilita’ a discutere soluzioni alternative”.
(ITALPRESS).

http://www.italpress.com/sicilia/9788/aeroporti-wind-shear-enac-stop-polemiche-ordineremo-installazione-

Istituto Superiore di Sanità
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Ministero Salute limiti Esposizione Radiazioni

martedì 16 novembre 2010

GRAZIE RIGGIO

GRAZIE RIGGIO


GRAZIE RIGGIO
Caricato da isolapulita. - Video notizie dal mondo.

Il Presidente dell'ENAV dr. Vito Riggio ai margini dell'incontro risolutivo con il Prefetto: "... contro le proteste dei cittadini di Isola che si oppongono alla installazione dell'antenna radar andiamo in Calabria ad installare l'antenna...."

  I CITTADINI   NON POLITICANTI DI ISOLA DELLE FEMMINE

 in cassa integrazione i babaluci isolani ?



Wind shear, mediazione fallita a Isola sarà muro contro muro


A far calare un velo sulle speranze di un accordo è il prefetto Giuseppe Caruso, che ieri mattina ha convocato i soggetti coinvolti alla ricerca di un punto d'incontro sulla collocazione dell'impianto di rilevamento del "vento killer" che colpisce l'aeroporto di Punta Raisi.

Caruso ha respinto la proposta della costituzione di una nuova commissione tecnica e ha rilevato «la non sussistenza di ulteriori spazi di mediazione» tra i cittadini di Isola che temono rischi per la salute e, sul fronte opposto, Enac ed Enav che ribadiscono la necessità dell'antenna e assicurano l'assenza di danni da radiazioni. «Per noi la priorità è chiudere rapidamente la vicenda.

Non voglio trasformare un'iniziativa di sicurezza pubblica in un'attività assembleare: o si installa il radar o ce ne andremo altrove», attacca il presidente dell'Enac, il palermitano Vito Riggio. «Ci sono già stati sopralluoghi a Reggio Calabria. Se non si potrà fare a Palermo, andremo là, anche se la sperimentazione sarebbe meno efficace perché il fenomeno è meno frequente».

Non è la prima volta che Riggio minaccia lo spostamento, ma adesso sembra arrivato il momento di decidere. Dopo il via libera dell'Istituto superiore di sanità, i tecnici dell'Enav potrebbero andare nei prossimi giorni nell'area dell'ex caserma Nato per installare l'antenna.

Ma il sindaco di Isola, Gaspare Portobello, si dice pronto allo scontro: «Senza il parere favorevole dell'Arpa, non permetterò l'installazione del radar. L'autorizzazione del Comune è necessaria, perché non si tratta di un impianto militare ma di sicurezza civile».

Al suo fianco un comitato di cittadini: «Contro il radar abbiamo già raccolto migliaia di firme», assicura Pino Ciampolillo, di Isola pulita. «Se dicono che le onde elettromagnetiche passano al di sopra delle case, perché l'Istituto superiore di sanità ha chiesto di ridurle del 50 per cento?», si chiede Erasmo Palazzotto, di Sinistra e libertà. I comitati civici si dicono pronti a un'azione di «sorveglianza del sito per intervenire tempestivamente e pacificamente», mentre Lilliput ha già annunciato per sabato prossimo una manifestazione per chiedere «la riconversionea fini sociali della base militare e l'istituzione di un liceo del mare».

Se il sindaco impedisse l'installazione con un'ordinanza comunale, Enac ed Enav potrebbero ricorrere al Tar o decidere di abbandonare il sito di Isola. «Da quattro anni siamo vittime di una farsa che rischia di farci perdere una grande opportunità», attacca Carmelo Scelta, direttore generale della Gesap, la società che gestisce l'aeroporto.

A Punta Raisi temono che il radar venga installato altrove: «Se l'antenna non si facesse a Palermo - avverte Scelta - ci sarebbe un danno economico enorme, perché si tratta di una struttura che completa un impianto di sicurezza già realizzato a Punta Raisi. Dopo il fallimento della mediazione, non ci sono più ragioni per essere titubanti: o l'Enav avvia i lavori per l'installazione dell'antenna o chiederemo i danni».

In campo potrebbe entrare anche la Regione: questa settimana è in programma un incontro tra il governatore Raffaele Lombardo, i tecnici dell'Arpa e i componenti della commissione regionale ad hoc guidata da Pino Apprendi, deputato del Pd.

 - CRISTOFORO SPINELLA


          GIUSI SPICA CRISTOFORO SPINELLA Isola dichiara guerra all'antenna

martedì 9 novembre 2010

Antenna wind-shear non è nociva per la salute? Chi lo dice!

9 novembre ore 15,45

ANTENNOPOLI A ISOLA DELLE FEMMINE


A Isola delle Femmine mentre i nostri intrepedi eroi Il "Sindaco" il "Rosso" e tutta la ciurmaglia compresi parenti ed amici fanno la loro passerella e giocano su più tavoli la trattativa (magari per contrattare qualche posto di lavoro in più, o qualche consulenza o altro.... vedasi l'esempio della parentopoli dell'ATO idrico oppure la parentopoli dell'ATO rifiuti o la parentopoli/amiciopoli  delle elezioni amministrative - vigilanza o parco giochi o licenze.......) per l'installazione dell'antenna della morte,  a Roma il "falco" Vito Riggio:
Aereoporto “Falcone Borsellino”, l’antenna wind-shear non è nociva per la salute





9 novembre 2010 -  Buone nuove per l’istallazione dell’antenna per il controllo del wind-shear all’aereoporto “Falcone Borsellino” di Palermo.
L’Istituto Superiore di Sanità afferma infatti che l’antenna non danneggia la salute dei residenti di Isola delle Femmine, centro che si trova a pochi chilometri dalla città.
La Gesap, la società di gestione dell’aeroporto, lo ha subito comunicato con una nota in cui esprime soddisfazione e sottolinea che la notizia era stata “confermata da tempo da Enac, Enav” e dalla stessa Gesap.
“Il parere dell’Istituto spazza via ogni polemica politicadichiara il vicepresidente della Gesap Stefano Mangano – Speriamo che adesso non ci siano più perplessità da parte della Regione per l’avvio della sperimentazione. Invitiamo Enac ed Enav a procedere con celerità affinchè si passi alla fase operativa al fine dell’installazione del rilevatore”.
A proposito di quanto comunicato dall’Istituto Superiore di Sanità si è espresso anche il presidente dell’Enac Vito Riggio. “Ho già chiesto un incontro per venerdì con il prefetto di Palermo, Giuseppe Caruso, per discutere sul da farsi”. “Se ci faranno lavorare – ha aggiunto Riggio – l’antenna potrà essere montata in una decina di giorni. Qualora permanesse la ferma opposizione del comune di Isola delle Femmine, saremmo invece costretti a rinunciare ad uno strumento che può migliorare gli standard di sicurezza e montarlo in un altro aereoporto
di Markez

 

 http://palermo.blogsicilia.it/aereoporto-falcone-borsellino-lantenna-wind-shear-non-e-nociva-per-la-salute/15174/

 

 

Antenna wind-shear a Isola delle Femmine: non è nociva

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa da parte di Gesap circa il giudizio da parte dell’Istituto Superiore della Sanità sulla possibilità di installare un’antenna per il controllo wind-shear a Isola delle Femmine


Palermo, 9 novembre 2010 – “Prendiamo atto con soddisfazione della conferma da parte dell’istituto superiore della Sanità secondo cui l’antenna per il controllo del wind-shear non è nociva per la popolazione residente nel territorio di Isola delle Femmine, come da tempo avevano confermato Enac, Enav e la stessa Gesap”. Lo dice il vicepresidente della Gesap, la società di gestione dell’aeroporto Falcone-Borsellino, che nei giorni scorsi aveva chiesto di non indugiare su ciò che può rendere più sicuro l’aeroporto. “Il parere dell’Istituto spazza via ogni polemica politica – conclude Mangano -. Speriamo che adesso non ci siano più perplessità da parte della Regione per l’avvio della sperimentazione. Invitiamo Enac ed Enav a procedere con celerità affinché si passi alla fase operativa al fine dell’installazione del rilevatore”.

ALLA LUCE DEI COMPORTAMENTI TENUTI DALLA CIURMA NEI GIORNIO PRECEDENTI ALLA MANIFESTAZIONE DI SABATO FORSE ERANO DI GIA' A CONOSCENZA DEL PARERE ESPRESSO  DELLL'ISTITUTO NAZIONALE DELLA SANITA' !
bugiardoni bugiardoni VE L'AVEVAMO DETTO NELL'ASSEMBLEA DI GIOVEDì CHE NON AVETE PIU' NESSUNA CREDIBILITA' DA PARTE DELLA CITTADINANZA PER CUI:

"SINDACO"  PORTOBELLO  "ASSESSORE"  .................  "ASSESSORE" ...................
CONSIGLIERI ....

LA CITTADINANZA VI RITIENE RESPONSABILI  DI TUTTA QUESTA VICENDA QUINDI:
DIMISSIONI IMMEDIATE





PORTOBELLO HA FATTO flop flop flop flop, PORTOBELLO olè olè




"SINDACO" PROFESSORE GASPARE PORTOBELLO




CON LA MANIFESTAZIONE DI OGGI LEI HA FATTO




flop flop flop flop flop flop flop flop





A NULLA è SERVITO L'AVER MANDATO IN AVANSCOPERTA IL SUO KAMIKAZE GIOVEDI SCORSO ALLA ASSEMBLEA CON LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE.

Volevate fare la passerella con l'avvallo delle associazioni ambientaliste.

Il  gioco non vi è riuscito le associazioni all'unisono hanno detto al suo KAMIKAZE:

"non abbiamo fiducia in VOI amministratori".


COME HA POTUTO LEGGERE DAL RAPPORTO DELLO "ASSESSORE" geologo dr. Marcello Cutino le associazioni ambientaliste di Isola delle Femmine non hanno aderito alla manifestazione indetta da LEI e dalla sua LISTA PROGETTO ISOLA.

Il Risultato numerico della partecipazione alla manifestazione su 7.217 cittadini residenti a Isola delle Femmine


è stato facilissimo contare il numero dei partecipanti 157 dicasi

C E N T O C I N Q U A N T A S E T T E Cittadini comprese

LE

VOSTRE  PERSONE I VOSTRI PARENTI ED I VOSTRI AMICI!


Professore Gaspare Portobello il numero dei partecipanti ha dimostrato a LEI al Suo geologo e alla Sua intera cricca il livello di affidabilità e fiducia dei

1778 ELETTORI di ISOLA DELLE FEMMINE nei VOSTRI CONFRONTI.

CON OSTINAZIONE HA VOLUTAMENTE SFIDARE LE ASSOCIAZIONI

Ambientaliste ed ha FALLITO


LEI


PENSAVA DI STRUMENTALIZZARE QUELLO CHE PUO' RAPPRESENTARE PER

TUTTI I CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE UN GRAVE  PERICOLO PER

LA PROPRIA SALUTE

L'INSTALLAZIONE DELL'ANTENNA KILLER

Per SUO tornaconto personale.

Signor "Sindaco" professore Gaspare Portobello i Cittadini di Isola delle Femmine non partecipando alla manifestazione le hanno espressamente dichiarato: che Lei e la SUA cricca sulla trattativa dell'installazione dell'antenna AVETE GIOCATO su più tavoli!

PROFESSORE PORTOBELLO!  E' STATO ACCUSATO DA riggio DI

"CAMBIARE FACILMENTE IDEA"

il Signor Riggio poteva risparmiarsela perchè i Cittadini di Isola delle Femmine lo avevano capito prima di lui di essere un'amministratore per NIENTE affidabile.

LEI Professore Gaspare Portobello NON E' STATO IN GRADO DI SMENTIRE IL "FALCO" RIGGIO




PROFESSORE PORTOBELLO! E' STATO ACCUSATO DA riggio di.......

".... aver permesso la devastazione del territorio  grazie all'abusivismo edilizio....."

il Signor Riggio poteva risparmiarsela perchè i Cittadini di Isola delle Femmine lo avevano capito prima di lui della illegalità e  illegittimità di tutti gli atti prodotti dall'Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine, frutto dei compromessi delle ultime elezioni amministrative.

LEI NON E' STATO IN GRADO DI SMENTIRE IL "FALCO" RIGGIO


 PROFESSORE PORTOBELLO! LEI  E' STATO ACCUSATO DA riggio di......

".... Isola delle Femmine come paese in cui l'incuria la sporcizia il degrado urbano il degrado  ambientale il degrado morale la illegalità la collusione tra mafia e politica la fanno da padrona e la Italcementi   continua indisturbata nella sua azione inquinante....."

il Signor Riggio Questa poteva anche  risparmiarsela, perchè gli onesti Cittadini di Isola delle Femmine si sono attivati con denunce esposti interrogazioni alle autorità competenti civili e giuridiche, ricorsi al T.A.R., affinchè intervengano per interrompere e colpire chiunque si sia macchiato di "delitti" contro la Cosa Pubblica,  abbia messo in pericolo la Salute dei Cittadini di Isola ed abbia procurato danni alle economie del Comune con sprechi consulenze e........
Finalmente possiamo prendere  atto con soddisfazione della particolare attenzione che le Autorità competenti   stanno dedicando al "fascicolo" Isola delle Femmine.

LEI  PROFESSORE gASPARE pORTOBELLO LEI E I SUOI ACCOLITI NON SIETE STATI IN GRADO DI SMENTIRE IL "FALCO" RIGGIO


BENE! 

ANZI MALE

LEI E LA SUA CRICCA NON POTETE PIU' RAPPRESENTARCI

DOVETE IMMEDIATAMENTE DIMETTERVI E SMETTETELA PER FAVORE DI

PARLARE DI ANTENNA!

LA BASSSISSIMA ma proprio bassa PARTCIPAZIONE  è STATO UN MESSAGGIO

CHIARO

FUORI DALLE PALLE

APPUNTO PROMEMORIA PER LO "ASSESSORE" GEOLOGO:


Ricorda la famosa lettera su cui i Cittadini di Isola delle Femmine attendono
ancora oggi risposta, risposta convincente mi raccomando perchè la favola
che non si sapeva che nel gennaio del 2006 si fosse installata l'antenna
a Isola delle Femmine non è più credibile, anzì è una
GROSSISSIMA BUGIA peraltro ancor più grave in quanto si prefigura
l'ASSOCIAZIONE!
Ed immediatamente passo a dimostrarglielo:



Wind Shear Convegno Palermo 19 Settembre 2005


Lunedì 19 Settembre 2005: Wind Shear Progamma Palermo, un anno dopo. Convegno scientifico su un complesso fenomeno meteorologico

Ogni aeroporto è costruito tenendo conto della climatologia, dell'orografia, dell'ambiente locale. Queste considerazioni portano ad affermare che ogni aeroporto è unico e, tutt'al più, può presentare similitudini con altri scali. L'influenza della latitudine, dell'orografia circostante, del microclima della zona, della distanza dai centri urbani, portano spesso a compromessi che non permettono di riprodurre sistemi già in uso in altri aeroporti.

Di fronte ai problemi di Wind Shear (repentine variazioni di direzione ed intensità del vento) sull'aeroporto di Palermo, le esperienze americane, asiatiche, europee possono servire solo come guida alla metodologia da seguire per pianificare la costruzione di un sistema idoneo alle necessità dell' aeroporto di Punta Raisi. Il pogramma per l'aeroporto di Palermo parte dai risultati sin qui ottenuti negli USA (Juneau, in Alaska) ed Honk Kong. L'esperienza che si sta acquisendo su Palermo, basata su un elevato livello di integrazione, sarà preziosa per la realizzazione di analoghi sistemi presso gli altri scali italiani che presentano condizioni apprezzabili di Wind Shear.

http://www.enav.it/portal/page/portal/PortaleENAV/Home/Comunicazione?CurrentPath=/enav/it/comunicazione/eventi/archivio_eventi/convgn_effet_wind_shear_Palermo


Il Volantino di convocazione della manifestazione la "ASSESSORE" ha dichiarato nel corso della riunione di giovedì che la firma apposta dal "Sindaco" sarebbe stata tolta.
Se c'era bisogno di un'ulteripore prova di falsità eque qua la prova.............


Registrazione dal vivo dell’intervento di…………..

“…..Io dall’alto della mia autorità conferitami dall’essere
assessore potevo organizzare la manifestazione da solo,
ma è mio costume far partecipare le associazioni, qui vedete
abbiamo preparato una comunicazione di convocazione
della manifestazione vedete se c’è
qualche virgola da togliere o da mettere dopo
di ché passiamo alla fase operativa.
Chi non è d’accordo può andare via…….”



video
il PROFESSORE parla ad amici e parenti
"... si potrebbe andare tutti allo zoo comunale....no TU no..."

 












Discariche in Sicilia


Due ispettori dell'assessorato Territorio Ambiente Regione Sicilia, in mattinata hanno fatto VISITA all'Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine



*IL nuovo piano Rifiuti Regione Sicilia

*Regione tagli ai gettoni dei Sindaci Rifiuti e Cementifici
*RIFIUTI - IN SICILIA SI CAMBIA?
*ANNO ZERO si farà
*Rifiutiamo i Rifiuti dell'amministrazione
*A quando la differenziata? Bugiardoni! Bugiardoni! Bugiardoni! Incapaci! Incapaci.......
*Rifiuti, la Regione taglia fondi a 159 sindaci
*Le mani della Mafia sui rifiuti Siciliani
*Relazione Commissione Parlamentare sui Rifiuti in Sicilia
*Convocazione Consiglio Comunale 7 ottobre Interrogazioni e Riequilibri Bilanci
*Rifiuti:occhio alla spazzatura, parte differenziata doc
*La ricchezza o la povertà la misuri dai rifiuti prodotti
*Rapporto sulle tecniche di trattamento dei rifiuti
*Rifiuti Zero Manifesto di Napoli
*RACCOLTA DIFFERENZIATA E RICICLO
*Ordinanza Sindacale affidamento Raccolta Rifiuti ditta AL.TA. s.r.l. Zuccarello SICAR
*ISOLA DELLE FEMMINE: Non ci resta che piangere
*Federalismo fiscale
*I Beni Comuni nello spezzatino del Federalismo
*SERIT SICILIA S.P.A. profili di illegittimità nella riscossione dei tributi
*COMUNI FISCO PARTECIPAZIONE ACCERTAMENTI RISORSE ECONOMICHE
*Italcementi Decreto 693 18 luglio 2008 Autorizzazione Integrata Ambientale
*Italcementi Delocalizzato a Palermo l'elettrodotto
*Cementifici e Territorio
*Italcementi, quando il gigante non è più ... buono
*BENVENUTI IN PARADISO 24 SETTEMBRE 2010 "La passeggiata"
*Condannato per diffamazione il dirigente regionale Salvatore Anzà
*BENVENUTI IN PARADISO oggi domani ieri e……
*Rifiutiamo i Rifiuti dell'amministrazione
*Rifiuti Regione Comuni Raccolta differenziata Circ 16/09
*Modalità di gestione dei Rifiuti
*Bilanci e Rifiuti Ass. Chinnici Circ 16 12/09 A/L Adempimenti Revisori dei Conti
*Rifiuti Regione Comuni Raccolta differenziata Circ 16/09
*Rifiuti il Comune di Marineo esce dall'ATO
*RIFIUTI CEMENTIFICI CDR PNEUMATICI INCENERITORE
*ATO RIFIUTI GESTIONE COSTI E DEBITI
*ATO Rifiuti Sentenza Corte Conti Tariffe Competenza Comuni
*A.T.O. "NON CI SONO SOLDI" I DEBITI DEI COMUNI
*Rifiuti la gestione Croce Portobello Zuccarello
*LIQUIDAZIONE 2010 A.T.O. PA1
*RIFIUTI debiti Isola delle Femmine con ATO PA 1 EURI 3.800.000
*RIFIUTI Disposiz prima del conferimento in discarica


sabato 6 novembre 2010

PORTOBELLO HA FATTO flop flop flop flop, PORTOBELLO olè olè

PORTOBELLO HA FATTO flop flop flop flop, PORTOBELLO olè olè




"SINDACO" PROFESSORE GASPARE PORTOBELLO




CON LA MANIFESTAZIONE DI OGGI LEI HA FATTO




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A NULLA è SERVITO L'AVER MANDATO IN AVANSCOPERTA IL SUO KAMIKAZE GIOVEDI SCORSO ALLA ASSEMBLEA CON LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE.

Volevate fare la passerella con l'avvallo delle associazioni ambientaliste.

Il  gioco non vi è riuscito le associazioni all'unisono hanno detto al suo KAMIKAZE:

"non abbiamo fiducia in VOI amministratori".


COME HA POTUTO LEGGERE DAL RAPPORTO DELLO "ASSESSORE" geologo dr. Marcello Cutino le associazioni ambientaliste di Isola delle Femmine non hanno aderito alla manifestazione indetta da LEI e dalla sua LISTA PROGETTO ISOLA.

Il Risultato numerico della partecipazione alla manifestazione su 7.217 cittadini residenti a Isola delle Femmine


è stato facilissimo contare il numero dei partecipanti 157 dicasi

C E N T O C I N Q U A N T A S E T T E Cittadini comprese

LE

VOSTRE  PERSONE I VOSTRI PARENTI ED I VOSTRI AMICI!


Professore Gaspare Portobello il numero dei partecipanti ha dimostrato a LEI al Suo geologo e alla Sua intera cricca il livello di affidabilità e fiducia dei

1778 ELETTORI di ISOLA DELLE FEMMINE nei VOSTRI CONFRONTI.

CON OSTINAZIONE HA VOLUTAMENTE SFIDARE LE ASSOCIAZIONI

Ambientaliste ed ha FALLITO


LEI


PENSAVA DI STRUMENTALIZZARE QUELLO CHE PUO' RAPPRESENTARE PER

TUTTI I CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE UN GRAVE  PERICOLO PER

LA PROPRIA SALUTE

L'INSTALLAZIONE DELL'ANTENNA KILLER

Per SUO tornaconto personale.

Signor "Sindaco" professore Gaspare Portobello i Cittadini di Isola delle Femmine non partecipando alla manifestazione le hanno espressamente dichiarato: che Lei e la SUA cricca sulla trattativa dell'installazione dell'antenna AVETE GIOCATO su più tavoli!

PROFESSORE PORTOBELLO!  E' STATO ACCUSATO DA riggio DI

"CAMBIARE FACILMENTE IDEA"

il Signor Riggio poteva risparmiarsela perchè i Cittadini di Isola delle Femmine lo avevano capito prima di lui di essere un'amministratore per NIENTE affidabile.

LEI Professore Gaspare Portobello NON E' STATO IN GRADO DI SMENTIRE IL "FALCO" RIGGIO




PROFESSORE PORTOBELLO! E' STATO ACCUSATO DA riggio di.......

".... aver permesso la devastazione del territorio  grazie all'abusivismo edilizio....."

il Signor Riggio poteva risparmiarsela perchè i Cittadini di Isola delle Femmine lo avevano capito prima di lui della illegalità e  illegittimità di tutti gli atti prodotti dall'Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine, frutto dei compromessi delle ultime elezioni amministrative.

LEI NON E' STATO IN GRADO DI SMENTIRE IL "FALCO" RIGGIO


 PROFESSORE PORTOBELLO! LEI  E' STATO ACCUSATO DA riggio di......

".... Isola delle Femmine come paese in cui l'incuria la sporcizia il degrado urbano il degrado  ambientale il degrado morale la illegalità la collusione tra mafia e politica la fanno da padrona e la Italcementi   continua indisturbata nella sua azione inquinante....."

il Signor Riggio Questa poteva anche  risparmiarsela, perchè gli onesti Cittadini di Isola delle Femmine si sono attivati con denunce esposti interrogazioni alle autorità competenti civili e giuridiche, ricorsi al T.A.R., affinchè intervengano per interrompere e colpire chiunque si sia macchiato di "delitti" contro la Cosa Pubblica,  abbia messo in pericolo la Salute dei Cittadini di Isola ed abbia procurato danni alle economie del Comune con sprechi consulenze e........
Finalmente possiamo prendere  atto con soddisfazione della particolare attenzione che le Autorità competenti   stanno dedicando al "fascicolo" Isola delle Femmine.

LEI  PROFESSORE gASPARE pORTOBELLO LEI E I SUOI ACCOLITI NON SIETE STATI IN GRADO DI SMENTIRE IL "FALCO" RIGGIO


BENE! 

ANZI MALE

LEI E LA SUA CRICCA NON POTETE PIU' RAPPRESENTARCI

DOVETE IMMEDIATAMENTE DIMETTERVI E SMETTETELA PER FAVORE DI

PARLARE DI ANTENNA!

LA BASSSISSIMA ma proprio bassa PARTCIPAZIONE  è STATO UN MESSAGGIO

CHIARO

FUORI DALLE PALLE

APPUNTO PROMEMORIA PER LO "ASSESSORE" GEOLOGO:


Ricorda la famosa lettera su cui i Cittadini di Isola delle Femmine attendono
ancora oggi risposta, risposta convincente mi raccomando perchè la favola
che non si sapeva che nel gennaio del 2006 si fosse installata l'antenna
a Isola delle Femmine non è più credibile, anzì è una
GROSSISSIMA BUGIA peraltro ancor più grave in quanto si prefigura
l'ASSOCIAZIONE!
Ed immediatamente passo a dimostrarglielo:



Wind Shear Convegno Palermo 19 Settembre 2005


Lunedì 19 Settembre 2005: Wind Shear Progamma Palermo, un anno dopo. Convegno scientifico su un complesso fenomeno meteorologico

Ogni aeroporto è costruito tenendo conto della climatologia, dell'orografia, dell'ambiente locale. Queste considerazioni portano ad affermare che ogni aeroporto è unico e, tutt'al più, può presentare similitudini con altri scali. L'influenza della latitudine, dell'orografia circostante, del microclima della zona, della distanza dai centri urbani, portano spesso a compromessi che non permettono di riprodurre sistemi già in uso in altri aeroporti.

Di fronte ai problemi di Wind Shear (repentine variazioni di direzione ed intensità del vento) sull'aeroporto di Palermo, le esperienze americane, asiatiche, europee possono servire solo come guida alla metodologia da seguire per pianificare la costruzione di un sistema idoneo alle necessità dell' aeroporto di Punta Raisi. Il pogramma per l'aeroporto di Palermo parte dai risultati sin qui ottenuti negli USA (Juneau, in Alaska) ed Honk Kong. L'esperienza che si sta acquisendo su Palermo, basata su un elevato livello di integrazione, sarà preziosa per la realizzazione di analoghi sistemi presso gli altri scali italiani che presentano condizioni apprezzabili di Wind Shear.

http://www.enav.it/portal/page/portal/PortaleENAV/Home/Comunicazione?CurrentPath=/enav/it/comunicazione/eventi/archivio_eventi/convgn_effet_wind_shear_Palermo


Il Volantino di convocazione della manifestazione la "ASSESSORE" ha dichiarato nel corso della riunione di giovedì che la firma apposta dal "Sindaco" sarebbe stata tolta.
Se c'era bisogno di un'ulteripore prova di falsità eque qua la prova.............


Registrazione dal vivo dell’intervento di…………..

“…..Io dall’alto della mia autorità conferitami dall’essere
assessore potevo organizzare la manifestazione da solo,
ma è mio costume far partecipare le associazioni, qui vedete
abbiamo preparato una comunicazione di convocazione
della manifestazione vedete se c’è
qualche virgola da togliere o da mettere dopo
di ché passiamo alla fase operativa.
Chi non è d’accordo può andare via…….”



video
il PROFESSORE parla ad amici e parenti
"... si potrebbe andare tutti allo zoo comunale....no TU no..."

 












Discariche in Sicilia


Due ispettori dell'assessorato Territorio Ambiente Regione Sicilia, in mattinata hanno fatto VISITA all'Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine




*IL nuovo piano Rifiuti Regione Sicilia

*Regione tagli ai gettoni dei Sindaci Rifiuti e Cementifici
*RIFIUTI - IN SICILIA SI CAMBIA?
*ANNO ZERO si farà
*Rifiutiamo i Rifiuti dell'amministrazione
*A quando la differenziata? Bugiardoni! Bugiardoni! Bugiardoni! Incapaci! Incapaci.......
*Rifiuti, la Regione taglia fondi a 159 sindaci
*Le mani della Mafia sui rifiuti Siciliani
*Relazione Commissione Parlamentare sui Rifiuti in Sicilia
*Convocazione Consiglio Comunale 7 ottobre Interrogazioni e Riequilibri Bilanci
*Rifiuti:occhio alla spazzatura, parte differenziata doc
*La ricchezza o la povertà la misuri dai rifiuti prodotti
*Rapporto sulle tecniche di trattamento dei rifiuti
*Rifiuti Zero Manifesto di Napoli
*RACCOLTA DIFFERENZIATA E RICICLO
*Ordinanza Sindacale affidamento Raccolta Rifiuti ditta AL.TA. s.r.l. Zuccarello SICAR
*ISOLA DELLE FEMMINE: Non ci resta che piangere
*Federalismo fiscale
*I Beni Comuni nello spezzatino del Federalismo
*SERIT SICILIA S.P.A. profili di illegittimità nella riscossione dei tributi
*COMUNI FISCO PARTECIPAZIONE ACCERTAMENTI RISORSE ECONOMICHE
*Italcementi Decreto 693 18 luglio 2008 Autorizzazione Integrata Ambientale
*Italcementi Delocalizzato a Palermo l'elettrodotto
*Cementifici e Territorio
*Italcementi, quando il gigante non è più ... buono
*BENVENUTI IN PARADISO 24 SETTEMBRE 2010 "La passeggiata"
*Condannato per diffamazione il dirigente regionale Salvatore Anzà
*BENVENUTI IN PARADISO oggi domani ieri e……
*Rifiutiamo i Rifiuti dell'amministrazione
*Rifiuti Regione Comuni Raccolta differenziata Circ 16/09
*Modalità di gestione dei Rifiuti
*Bilanci e Rifiuti Ass. Chinnici Circ 16 12/09 A/L Adempimenti Revisori dei Conti
*Rifiuti Regione Comuni Raccolta differenziata Circ 16/09
*Rifiuti il Comune di Marineo esce dall'ATO
*RIFIUTI CEMENTIFICI CDR PNEUMATICI INCENERITORE
*ATO RIFIUTI GESTIONE COSTI E DEBITI
*ATO Rifiuti Sentenza Corte Conti Tariffe Competenza Comuni
*A.T.O. "NON CI SONO SOLDI" I DEBITI DEI COMUNI
*Rifiuti la gestione Croce Portobello Zuccarello
*LIQUIDAZIONE 2010 A.T.O. PA1
*RIFIUTI debiti Isola delle Femmine con ATO PA 1 EURI 3.800.000
*RIFIUTI Disposiz prima del conferimento in discarica