Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”






Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..




“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “




Pino Ciampolillo


giovedì 27 novembre 2008

ISOLA DELLE FEMMINE CAPACI COMITATO INTERCOMUNALE SALUTE PUBBLICA





PARTE DA CAPACI L’INIZIATIVA DEL COMITATO INTERCOMUNALE DI SALUTE PUBBLICA

Comunicato Stampa

«Bisogna cominciare a lavorare insieme per tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini, quotidianamente compromessa da un elevato e continuo inquinamento acustico ed atmosferico causato anche dalla Italcementi di Isola delle Femmine.
Il degrado ambientale ed igienico sanitario da diversi anni, in maniera crescente e sempre più preoccupante coinvolge l’intera popolazione dei Comuni di Capaci e di Isola delle Femmine
»,
questo è quanto affermato dal Vice sindaco Assessore all’Ambiente del Comune di Capaci avvocato Bernardo Occhipinti nel suo intervento alla riunione di Lavoro con il Comitato Cittadino Isola Pulita di Isola delle Femmine.
Un incontro positivo e soddisfacente - commentano i membri del Comitato Isola Pulita - quello avuto con l’Assessore Occhipinti esponente di spicco del movimento dell’M.P.A di Capaci, movimento che si è dimostrato sempre sensibile alle tematiche ambientali e che in un recente passato si è fatto promotore di battaglie, anche estreme, contro l’utilizzo di un combustibile come il pet-coke, sostanza altamente nociva e cancerogena.
L’incontro tra l’esponente dell’Amministrazione di Capaci e il Comitato Cittadino Isola Pulita, ha dato l’avvio ad un tavolo permanente di lavoro che ha tra i suoi obiettivi la sensibilizzazione dell’opinione pubblica rispetto al tema della tutela dell’ambiente, alla luce non solo della presenza dell’attività produttiva della Italcementi, ma di tutta una serie di scelte politiche che hanno visto le Pubbliche Amministrazioni, poco lungimiranti nelle convinzioni che non vi potrà mai esservi vero sviluppo turistico del nostro territorio senza alta qualità dell’ambiente.
L’istituzione di un tavolo di lavoro vuole rappresentare l’ennesimo tentativo di fermare un degrado ambientale, mai adeguatamente affrontato, a nostro parere, dalle amministrazioni che si sono susseguite negli anni.
Come da più parti e in più occasioni si è sottolineato, attraverso svariati documenti,denunce interrogazioni parlamentari, la Italcementi è ubicata ormai in pieno centro urbano e con strutture sportive e scolastiche a ridosso dello stabilimento.
Ciò ha reso ancora più grave e indiscutibile il rischio che essa rappresenta per la salute dei cittadini, perchè il danno non consiste soltanto nelle frequenti percezioni di cattivo odore che investe una larga fascia del paese bensì nelle conseguenze gravissime che derivano da un’attività produttiva, quella della Italcementi, che produce sostanze altamente inquinanti e che, in assenza di controlli adeguati, provoca il massimo degrado dell’ambiente.
Da recenti controlli effettuati dall’ ARPA (9.10.08) su richiesta di alcuni cittadini. Si rilevano presenza di elevate concentrazione di VANADIO e NICHEL in quantità eccessive, e quindi nocive per la salute umana e l’ambiente circostante. Inoltre sempre secondo il rapporto ARPA del 9.10.08 si è rilevato un elevato contenuto di CROMO, alluminio e Ferro.
Sulla tossicità di dette sostanze esiste una sterminata ed ampia documentazione scientifica.
Il Comitato di lavoro ritenendo che la tutela del territorio di Isola delle Femmine e di Capaci debba essere considerata una priorità impellente, ribadisce l’impegno in una battaglia civile e pacifica, per la difesa dei livelli occupazionali nel rispetto delle leggi in materia ambientale, al fine di garantire una migliore qualità della vita e della protezione delle nostre bellezze naturali e che finalmente si possano attivare le giuste attenzioni verso un territorio a vocazione essenzialmente turistica.
Assessore Ambiente Comune di Capaci dell’avv Bernardo Occhipinti
Comitato Cittadino Isola Pulita di Isola delle Femmine Pino Ciampolillo

http://iltimone.blogspot.com






IL SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE DECIDE DI NON DECIDERE SU :

* Sui rilevamenti della qualità dell’aria condotti dalla Provincia Regionale di Palermo, nei periodi da gennaio/2006 sino a gennaio/2007, rilevamenti effettuati in prossimità dell’impianto Italcementi nel comune di Isola delle Femmine. Sono stati utilizzati differenti laboratori per misurare sia parametri chimici (S02 CO, NO N02) NOx, 03, NMHC, CH4. P.MIO, IPA, Benzene, Toluene e o-Xylene) che meteorologici. Con riferimento al PM10, l’analisi dei dati registrati ed elaborati durante tali campagne di rilevamento ha evidenziato 5 superamenti del valore limite giornaliero per la protezione della salute umana nel periodo gennaio-maggio 2006 (71 giorni di rilevamento) e 12 superamenti nel periodo ottobre 2006-gennaio 2007 (75 giorni di rilevamento). Nel periodo agosto-ottobre 2006 non stati effettuate rilevazioni di tale inquinante. Anche per gli IPA, nel periodo ottobre 2006-gennaio 2007, sono stati osservati valori medi orari più elevati rispetto a quelli della campagna precedente. In particolare si rileva un incremento delle concentrazioni di benzo(a)pirene.
Ricorda Signor Sindaco? Ne ha parlato in un consesso dell'Unione dei Comuni!
IL SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE DECIDE DI NON DECIDERE SU :

*Decreto 693 concessione alla Italcementi Autorizzazione Integrata Ambientale ove vegono fissati i limiti di emissione, secondo i flussi di massa abbiamo:
Diossine emesse = 1.042.320.000 pg/giorno equivalente alla dose di “tollerabilità” giornaliera (140 pg, secondo l’OMS) di 7.445.142 persone, ovvero una “razione” (si tratta sempre di un calcolo teorico) di 65145 pg/uomo e cioè 465 volte la dose di 140 pg (calcolo riferito a 16000 abitanti, cioè i comuni di Isola delle Femmine e Capaci);
Vanadio: 1.17 Kg/giorno;
Nichel: 292 gr/giorno;
Mercurio: 348 gr/giorno;
Altri metalli: 3.48 Kg/giorno;
Idrocarburi Policiclici Aromatici: 128 gr/giorno.
Il Signor Sindaco probabilmente può rendersi conto che il risultato del calcolo mensile ed annuale è disastroso per la SALUTE DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE. Ai risultati di cui sopra il Signor Sindaco può aggiungere le notevoli quantità di emissioni pulverulenti diffuse (cioè non da punti fissi), generate dalla movimentazione dei materiali e di pet-coke,la cui rilevazione viene catturata facilmente dai nostri polmoni e molto meno dalle statistiche.

IL SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE DECIDE DI NON DECIDERE SU :

•La nota 9973911 del 9 ottobre scorso da parte dell’ARPA n. prot.9973911 avente ad oggetto i rapporti di prova del campione di pet-coke prelevato il 19-8-08 e del campione di polvere prelevato il 25-8-08 in alcune civili abitazioni di Isola delle Femmine, in cui si rileva la presenza di vanadio, cromo e nichel in quantità eccessive, e quindi nocive per la salute umana e per l’ambiente circostante. La stessa nota suggerisce di effettuare delle verifiche e delle azioni di monitoraggio. Le analisi parlano di numeri che qualora risultassero veritieri significherebbe trovarsi di fronte ad una situazione “emergenziale” sotto il profilo igienico-sanitario.
INFATTI IL GIORNO 24 DEL MESE DI OTTOBRE IL SINDACO DI PALERMO CAMMARATA EMETTE ORDINANZA 322 CON LA QUALE:
“ si vieta il trasporto del pet-coke all’interno dell’agglomerato urbano, con autocarri a cassone aperto anche se da teloni”.

Mentre a Isola delle Femmine Sindaco, Consiglio Comunale e “politica” giocano a fare il gatto e la volpe mettendo così a repentaglio la salute di tutti i cittadini di Isola delle Femmine.
Ci rendiamo benissimo conto che non vale la pena rischiare di esporsi per la salute dei Cittadini, le elezioni sono troppo vicine.



A CAPACI INVECE:
La scorsa settimana al Comune di Capaci è stata presentata da due Consiglieri Comunali la mozione con la quale si impegna il SINDACO, nella qualità di UFFICIALE di GOVERNO e TUTORE della SANITA’ e della SICUREZZA PUBBLICA, ad emettere, apposita ordinanza che vieti, per il Comune di Capaci il transito ai mezzi che trasportano il pet-coke a cassone aperto ancorché coperto da telone e che, in ogni caso, non abbiano i requisiti per garantire la tenuta ermetica del carico.

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com

mercoledì 26 novembre 2008

NO AL PET-COKE PER LE VIE CITTADINE






IL SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE DECIDE DI NON DECIDERE SU :

* Sui rilevamenti della qualità dell’aria condotti dalla Provincia Regionale di Palermo, nei periodi da gennaio/2006 sino a gennaio/2007, rilevamenti effettuati in prossimità dell’impianto Italcementi nel comune di Isola delle Femmine. Sono stati utilizzati differenti laboratori per misurare sia parametri chimici (S02 CO, NO N02) NOx, 03, NMHC, CH4. P.MIO, IPA, Benzene, Toluene e o-Xylene) che meteorologici. Con riferimento al PM10, l’analisi dei dati registrati ed elaborati durante tali campagne di rilevamento ha evidenziato 5 superamenti del valore limite giornaliero per la protezione della salute umana nel periodo gennaio-maggio 2006 (71 giorni di rilevamento) e 12 superamenti nel periodo ottobre 2006-gennaio 2007 (75 giorni di rilevamento). Nel periodo agosto-ottobre 2006 non stati effettuate rilevazioni di tale inquinante. Anche per gli IPA, nel periodo ottobre 2006-gennaio 2007, sono stati osservati valori medi orari più elevati rispetto a quelli della campagna precedente. In particolare si rileva un incremento delle concentrazioni di benzo(a)pirene.
Ricorda Signor Sindaco? Ne ha parlato in un consesso dell'Unione dei Comuni!
IL SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE DECIDE DI NON DECIDERE SU :

*Decreto 693 concessione alla Italcementi Autorizzazione Integrata Ambientale ove vegono fissati i limiti di emissione, secondo i flussi di massa abbiamo:
Diossine emesse = 1.042.320.000 pg/giorno equivalente alla dose di “tollerabilità” giornaliera (140 pg, secondo l’OMS) di 7.445.142 persone, ovvero una “razione” (si tratta sempre di un calcolo teorico) di 65145 pg/uomo e cioè 465 volte la dose di 140 pg (calcolo riferito a 16000 abitanti, cioè i comuni di Isola delle Femmine e Capaci);
Vanadio: 1.17 Kg/giorno;
Nichel: 292 gr/giorno;
Mercurio: 348 gr/giorno;
Altri metalli: 3.48 Kg/giorno;
Idrocarburi Policiclici Aromatici: 128 gr/giorno.
Il Signor Sindaco probabilmente può rendersi conto che il risultato del calcolo mensile ed annuale è disastroso per la SALUTE DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE. Ai risultati di cui sopra il Signor Sindaco può aggiungere le notevoli quantità di emissioni pulverulenti diffuse (cioè non da punti fissi), generate dalla movimentazione dei materiali e di pet-coke,la cui rilevazione viene catturata facilmente dai nostri polmoni e molto meno dalle statistiche.

IL SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE DECIDE DI NON DECIDERE SU :

•La nota 9973911 del 9 ottobre scorso da parte dell’ARPA n. prot.9973911 avente ad oggetto i rapporti di prova del campione di pet-coke prelevato il 19-8-08 e del campione di polvere prelevato il 25-8-08 in alcune civili abitazioni di Isola delle Femmine, in cui si rileva la presenza di vanadio, cromo e nichel in quantità eccessive, e quindi nocive per la salute umana e per l’ambiente circostante. La stessa nota suggerisce di effettuare delle verifiche e delle azioni di monitoraggio. Le analisi parlano di numeri che qualora risultassero veritieri significherebbe trovarsi di fronte ad una situazione “emergenziale” sotto il profilo igienico-sanitario.
INFATTI IL GIORNO 24 DEL MESE DI OTTOBRE IL SINDACO DI PALERMO CAMMARATA EMETTE ORDINANZA 322 CON LA QUALE:
“ si vieta il trasporto del pet-coke all’interno dell’agglomerato urbano, con autocarri a cassone aperto anche se da teloni”.

Mentre a Isola delle Femmine Sindaco, Consiglio Comunale e “politica” gioca a fare il gatto e la volpe mettendo così a repentaglio la salute di tutti i cittadini di Isola delle Femmine.
Ci rendiamo benissimo conto che non vale la pena rischiare di esporsi per la salute dei Cittadini, le elezioni sono troppo vicine.



A CAPACI INVECE:
La scorsa settimana al Comune di Capaci è stata presentata da due Consiglieri Comunali la mozione con la quale si impegna il SINDACO, nella qualità di UFFICIALE di GOVERNO e TUTORE della SANITA’ e della SICUREZZA PUBBLICA, ad emettere, apposita ordinanza che vieti, per il Comune di Capaci il transito ai mezzi che trasportano il pet-coke a cassone aperto ancorché coperto da telone e che, in ogni caso, non abbiano i requisiti per garantire la tenuta ermetica del carico.

http://isoladifuori.blogspot.com

mercoledì 5 novembre 2008

LIBERTA' DI ESPRESSIONE A ISOLA DELLE FEMMINE




PINO CIAMPOLILLO COORDINATORE DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA HA CRITICATO NON HA DIFFAMATO ARCHIVIATO IL PROCEDIMENTO.


Si è celebrata ieri l’udienza in camera di Consiglio, innanzi al Giudice per le Indagini Preliminari di Palermo la dottoressa Pasqua Seminara, la quale doveva decidere sulla opposizione all’archiviazione avanzata dalla difesa del querelante Architetto Angelo Aliquò, che aveva presentato formale querela contro Pino Ciampolillo coordinatore del Comitato Cittadino Isola Pulita di Isola delle Femmine, per il reato di DIFFAMAZIONE (art 595 C.P.).
Nello specifico i fatti oggetto della querela possono riassumersi nella seguente affermazione comunicata, da Pino Ciampolillo sul Blog “Isola Pulita:
”L’ architetto Angelo Aliquò, dopo ben 16 mesi dall’incarico e quindi in difformità a quanto previsto nell’art 3 del disciplinare d’incarico, trasmette al Comune lo schema di massima del PRG” ……..”
“Forse si era in attesa di completare l’acquisto di tutte le aree agricole al fine di farle diventare edificabili, con qualche artifizio degno della migliore scuola di ingegneria urbanistica?”.

Tale affermazione era stata ancor più sintetizzata dal PM dr. Carlo Martella nell’espressione “PAPOCCHIO del PRG”, termine anch’esso utilizzato dal GIP.
Nella sua richiesta di archiviazione il PM aveva ritenuto, sostanzialmente le suddette affermazioni scriminate dall’art 21 della Costituzione che recita testualmente:
” Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”
ed aveva concluso chiedendo l’archiviazione degli atti perché a suo dire la limitazione del diritto fondamentale contenuto nella norma costituzionale poteva essere giustificata soltanto dalla necessità di tutelare altri valori di pari dignità costituzionale.
In questo bilanciamento di interessi in gioco la critica mossa di Pino Ciampolillo, che da anni si è sempre adoperato ad evidenziare le presunte o vere disfunzioni che si verificavano nel Comune di Isola delle Femmine, le critiche mosse da Pino Ciampolillo non hanno superato i limiti consentiti per aversi valenza scriminante perché non hanno arrecato alcuna offesa al decoro e all’onore dell’architetto Angelo Aliquò.

Quest’ultimo era stato incaricato nel 1999 dalla giunta guidata dall’allora Sindaco Stefano Bologna, a redigere lo schema di massima del PRG di Isola delle Femmine e non aveva rispettato i tempi di consegna previsti dal disciplinare di incarico.
Il difensore di fiducia di Pino Ciampolillo, avvocato Davide Canto ha precisato che Pino Ciampolillo ha raccontato la verità senza distorcere la realtà dei fatti e che occorre considerare l’architetto Aliquò, dalla data di assunzione dell’incarico nell’esercizio della FUNZIONE PUBBLICA e quindi il suo operato può benissimo per consolidata giurisprudenza di legittimità essere oggetto di critica anche dai toni aspri senza che venga meno la causa di giustificazione del reato.
Il Giudice Seminara ha totalmente recepito le determinazioni del Pubblico Ministero Martella e della difesa dell’avv. Canto ed ha rigettato l’opposizione all’architetto Angelo Aliquò, ha ritenuto scriminato il reato di diffamazione ed ha emesso in udienza ordinanza motivata di ARCHIVIAZIONE restituendo gli atti al Pubblico Ministero.

http://www.isolapulita.it

















http://www.isolapulita.it

COMMENTI COMMENTI COMMENTI COMMENTI COMMENTI COMMENTI
Da L. Solarino lsolarino@unict.it
A Pino Ciampolillo
data 5 novembre 2008 20.16
Caro Pino,
gioisco con Te per quanto Ti è stato riconosciuto. Solo con la costanza e con il credere in quello che si fa, si possono ottenere certi risultati.
E' forse finito il tempo di intimidire e vessare il prossimo a fini esclusivamente personali.
Sarebbe opportuno agire contro l'architetto aliquò per procurato stress, danno, mi pare, previsto dalla Legge.
Un forte abbraccio, Luigi

Caro Pino,
sono veramnte e sinceramnte contento pe l'archiviaizone del procedimeno a Tuo carico per quanto affermata sul PRG di Isola.
Qualcuno che farnetica di RINASCITA a sproposito dovrebbe avere il coraggio di toglersi dai piedi, chiedento scusa a tutti gli Isolani dei danni procurati al Paese e che intende ancora procurare.
La perfidia è dura da estirpare in questa nostra Isola massacrata nelle sue bellezze naturali e i nemici ssono quelli che la vogliono proteggere come TE col Tuo tenace impegno e con molte amarezze.
Ma oggi Ti ha dato ragione un Giudice, smentendo tutti i falsi compagni di merende e politicanti di Isolana,
Auguri e congratulazioni perchè le Tue intuizioni e battaglie per la legalità sono state oggetto di pubblico riconoscimento,
Tuo Pino.

Dean Buletti
A Pino Ciampolillo

data 7 novembre 2008 18.24
oggetto Re: ISOLA DELLE FEMMINE
Buone notizie! Sempre in bocca al lupo e mai arrendersi ai fascisti, ai mafiosi, ai prevaricatori di qualunque colore!
Dean.

At 7:30 AM, Percorsi di autonomia amministrativa e mentale
Non possiamo che esprimerti tutta la nostra gioia per gli esiti della vicenda, che ribadiscono la tua correttezza!
Continua così e seppur lontani geograficamente ti siamo vicini col cuore e col blog!


da gianrelli
rispondi abenicomuni_no_inc@googlegroups.com

a benicomuni_no_inc@googlegroups.com

data9 novembre 2008 11.49
oggetto[benicomuni_no_inc:1781] Re: PINO CIAMPOLILLO COORDINATORE DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA HA CRITICATO NON HA DIFFAMATO ARCHIVIATO IL PROCEDIMENTO.





Bene Pino, auguri e complimenti, non bisogna mai mollare e a volte è
utile servirsi degli strumenti, anche se pochi e difettosi che il
sistema permette, come quelli legali. La tua vicenda è un importante
precedente positivo per i comitati e i cittadini onesti che si battono
contro il Gotha del malaffare.

costa_donatella
rispondi a benicomuni_no_inc@googlegroups.com

abenicomuni_no_inc

data10 novembre 2008 10.22
oggetto [benicomuni_no_inc:1787] Re: PINO CIAMPOLILLO COORDINATORE DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA HA CRITICATO NON HA DIFFAMATO ARCHIVIATO IL PROCEDIMENTO.
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