Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”






Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..




“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “




Pino Ciampolillo


mercoledì 9 aprile 2008

ANTONIO E STEFANO MAIORANA FUGA VOLONTARIA?


ANTONIO E STEFANO MAIORANA FUGA VOLONTARIA?
Dopo Nove mesi di indagini gli investigatori affacciano l’ipotesi dell’allontanamento volontario del Padre Antonio con suo figlio Stefano Maiorana. L’ipotesi sembra essere avvallata dal fatto che nessuno dei pentiti di mafia arrestati in questi ultimi mesi, è stato in grado di riferire alcunché sulla scomparsa dei due. Sembra oltretutto che l’organizzazione mafiosa tenesse d’occhio molto da vicino il cantiere di Isola delle Femmine dove si stava costruendo un complesso di palazzine con 50 appartamenti . In effetti Pietro Cinà , uomo di fiducia dell’organizzazione, arrestato qualche mese fa era titolare di una ditta di impianti elettrici, che lavorava all’interno del cantiere edile della Calliope. Da ciò si desume che i clan mafiosi presidiavano il territorio di Isola delle Femmine e quindi l’intera attività delle costruzioni. La supposta fuga dei due sembra essere avvalorata anche dal fatto che l’organizzazione mafiosa, che presidiava il cantiere, aveva verificato che non vi erano piani trame o movimenti particolari all’interno del cantiere della Calliope e quindi nei confronti dei Maiorana.
Il Programma Costruttivo per la realizzazione di 50 alloggi da parte della Calliope Srl e Sa.Ba. Srl definiti di edilizia popolare, dal prezzo sembrerebbero case da nababbi. In realtà un occhio ai prezzi se ne deduce: il prezzo per il singolo appartamento si è aggirato intorno ai 185.000 Euri che moltiplicato per i 50 appartamenti, si è realizzato un bussiness di 9.250.000 Euri.
Un grosso affare, dove i margini di guadagno sono aumentati in considerazione dell’irrisorio costo del terreno agricolo che come d’incanto viene trasformato in edilizia residenziale.
Da ultime notizie circolanti nei corridoi dell’Ufficio Tecnico Comunale e Ufficio di Stato Civile di Isola delle Femmine sembra che siano state rilasciate le residenze all’interno del complesso residenziale e siano stati emessi documenti di fine lavori? Noi siamo fermi all’atto di sequestro del cantiere.


Caricato da isolapulita


http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/

Nessun commento: