Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”






Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..




“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “




Pino Ciampolillo


lunedì 14 aprile 2008

ELEZIONI POLITICHE 2008 PRIMI DATI

Minchia!!
Mancu fineru i cuntari i schedi e già c'è cu scrissi u libbru!!

"MAMMA HO PERSO LA SINISTRA" di Fulvio Grimaldi.

Almeno tre sono le notizie positive in questo scenario orrendo:
1) Bertinotti sparisce,
2) Berlusconi avrà a che fare con una Lega forte e quindi le tensioni saliranno e
3) Veltroni e il suo modello americano sono stati stoppati!

A mio avviso c'è una quarta e più importante situazione potenzialmente positiva: una sinistra praticamente azzerata, complice anche il disfattismo grillesco che ha attirato molti movimentisti di "sinistra", e quel 3,5 % di astensioni agiuntive che possiamo tranquillamente assegnare alla sinistra radicale (aspettiamo anche i dati delle nulle!) che in pratica formano il 4° partito italiano se lo sommiamo al voto delle liste a sinistra dell'arcobaleno + per il bene comune.

Avremo modo di parlarne, ma a questo punto è chiaro: o si esce allo scoperto,
pungolando anche i più (pochi) vitali del PD e si pensa a una nuova sinistra
realmente antagonista oppure ci aspetta il modello americano per tutto il prossimo secolo...

Senza nessunissimo rimorso.....ci abbiamo provato pur sapendo che sarebbe stata durissima. La lotta continua !!!!!





LA NUOVA CASTA SICILIANA APRILE 2008


CHI HA VINTO LE ELEZIONI ?

Alla camera sono rimasti senza un'espressione parlamentare 3.498.980 cittadini.
La Lega con una cifra di poco inferiore conta 60 deputati.

Dato il circa 20% di astensioni, risulta che altri 8.823.312 italiani non sono rappresentati dalla politica attuale, portando il totale a 12.322.292.
E' chiaro che questi ultimi sono persone che (presumibilmente) hanno liberamente scelto di fregarsene oppure sono troppo disgustate... insomma, hanno ritenuto astenersi, ma 3 milioni e mezzo sono stati privati del loro diritto a partecipare alla cosa pubblica, in sostanza del diritto di voto.

Difendere la Costituzione per uscire dai vari fronti di aggressione, per stornare i miliardi in essi sperperati, investendoli in cause più importanti quali la ripresa produttiva in particolare, mediante opere pubbliche non faraoniche ma indispensabili.
Nessuno può fare ciò che ha promesso, senza affondare ancor più il debito pubblico, se non partendo da proposte serie. Hanno bleffato tutti ma più che mai Veltroni - mentire
sapendo di mentire - Ora non parliamo più di Berlusconi, dei suoi legami ecc, non corriamo più dietro a ciò che ognuno potrà vedere con i propri occhi. Puntiamo tutto sulle nostre capacità di
riorganizzare una sinistra popolare,costituzionale,antifascista. Il Liberismo non lo ha inventato Veltroni, dobbiamo reinventare l'unica forza antagonista,questo sì si deve fare!

Caricato da isolapulita








Sicilia: Lombardo presidente regione
Senatori eletti in Sicilia, 13 Pdl, 7 Pd, 3 Udc, 2 Mpa, 1 Idv
Raffaele Lombardo e' il nuovo presidente della Regione Siciliana. Il candidato di centrodestra, quando mancano poco meno di 1000 sezioni ancora da scrutinare su 5300, e' matematicamente irraggiungibile dalla sua piu' vicina 'inseguitrice', la senatrice del Pd Anna Finocchiaro. 13 parlamentari del Pdl, 7 del Pd, 3 dell'Udc, 2 del Mpa e 1 dell'Idv: e' la distribuzione senatori eletti in Sicilia.


Il centrodestra stravince al Senato, portando a casa il 47,3% dei voti e conquistando 171 seggi. Al centrosinistra, il 38% e 130 seggi.I risultati definitivi per l'Italia (mancano ancora i dati dell'estero) confermano sostanzialmente le attese delle proiezioni. All'Udc vanno 3 seggi con il 5,7% dei voti. A lunga distanza tutti gli altri partiti. La Sinistra arcobaleno si ferma al 3,2% e resta fuori dall'emiciclo. Qualche ritardo nello spoglio delle schede in Sicilia, durato oltre 15 ore.




Dati reali e proiezioni Ipsos e Consortium sulla Camera
pubblicato da fc in: Analisi e Dati http://www.polisblog.it/categoria/analisi-e-dati


Il Popolo della libertà: 36,6%
Lega Nord: 8,6%
Movimento per l’autonomia: 1,2%
Pdl - Lega Nord - Mpa: 46,4%

Partito Democratico: 33,6%
Di Pietro Italia dei valori: 4,4%
Pd - Italia dei Valori: 38,0%

La Destra fiamma tricolore: 2,5%
La Sinistra Arcobaleno: 3,1%
Unione di centro: 5,6%
Partito socialista: 0,9%

Copertura: 41%
Fonte: Ipsos


Dato aggiornato alle ore 18:44 del 14/04/2008

Sezioni pervenute :
28.602 su 60.048

PDL 5.458.081 36,723 %
Lega 1.292.341 8,695 %
MPA 139.669 0,939 %
Totale 6.890.091 46,358 %

PD 5.185.186 34,887 %
IDV 614.856 4,136 %
Totale 5.800.042 39,024 %

UDC 829.309 5,579 %
Sinistra Arcobaleno 484.379 3,259 %
La Destra 306.827 2,064 %
PSI 126.704 0,852 %
Partito Com. Lav. 88.876 0,597 %
Sinistra Critica 62.537 0,420 %
Per il Bene Comune 50.887 0,342 %
PLI 46.999 0,316 %
Forza Nuova 36.207 0,243 %
Un. Dem. Consumatori 34.756 0,233 %
Liga Veneta Rep. 26.524 0,178 %
Lega per l’Autonomia 19.415 0,130 %
Lista Grilli Parlanti 17.761 0,119 %
M.E.D.A. 10.118 0,068 %
Popolari Uniti 8.566 0,057 %
PS d’Azione 7.413 0,049 %
Sardigna Natzione 3.697 0,024 %
P.Com.Marx-Len. 2.376 0,015 %
L’Intesa Veneta 2.284 0,015 %
Lega Sud 2.221 0,014 %
Fronte Ind. Lombardia 1.932 0,012 %
P. del Sud-All. Meridionale 1.329 0,008 %
Sud Libero 940 0,006 %
Mov. P.P.A. 465 0,003



Esulta Berlusconi (con Bossi), sconfitto Veltroni, sinistra ko
pubblicato da Massimo Falcioni in: Analisi e Dati Il punto politico

Nelle elezioni sono i voti che contano. E c’è chi vince e c’è chi perde. Lo scenario politico che si sta delineando (con le proiezioni del Senato) a cinque ore dall’inizio dello spoglio è molto chiaro: c’è una lista, quella del Pdl di Berlusconi abbondantemente prima con il 47,1 per cento, (45,2 alla Camera) c’è una lista, quella del Pd di Veltroni battuta, con il 38 per cento (39,1 alla Camera). Una differenza netta, di oltre 8 punti in percentuale al Senato e di oltre 6 punti alla Camera. Un abisso, se si pensa che di fatto c’è stata la polarizzazione del voto che ha portato al pesante ridimensionamento o addirittura alla scomparsa dei partiti che hanno corso da “indipendenti” .

Su tutti pagano la Sinistra arcobaleno, ma anche l’Udc e scompare dal Parlamento il Partito socialista. Queste percentuali producono, stando alle proiezioni, un Senato non in bilico ma saldamente in mano al Pdl con 164 seggi contro i 139 del Pd. Esclusi i due maggiori partiti Pdl e Pd, solo l’Udc (il partito di Casini esce con le ossa rotte) e solo in Sicilia (restano residue speranze in Calabria e Campania) supera lo sbarramento dell’8 per cento (portandosi a casa 2 o 3 senatori), mentre sprofonda la Sinistra arcobaleno, bocciata anche nella rossa Emilia. Addirittura il partito di Bertinotti non raggiungerebbe (stando alle proiezioni delle ore 19) il 4 per cento alla Camera con conseguenze disastrose per la Sinistra arcobaleno e l’intera sinistra italiana. Altro dato di rilievo riguarda i singoli partiti: il Pdl attorno al 39 per cento, la Lega (grande exploit) oltre il 6 per cento, 1 per cento per l’Mpl e sull’altro fronte il Pd sotto il 33 per cento e l’Idv sopra il 5 per cento.

Se questi dati venissero confermati il Partito democratico sarebbe ben lontano dalla soglia minima (di crisi) prevista dal loft, cioè almeno il 35 per cento. In cinque-sei regioni c’è stato il ribaltamento di forza a favore del Pdl. Un dato che aprirà riflessioni e polemiche. Conclusione. A meno di novità clamorose, l’Italia volta pagina, chiude l’esperienza di centro sinistra e avrà un nuovo leader (Berlusconi) e un nuovo governo (di centro destra).

L’Italia ha bocciato gli outsider, concentrando i voti sui due “partitoni”. E’ passato il messaggio del “voto utile”. Si conferma la scelta del bipolarismo e si imbocca la strada del bipartitismo. Berlusconi (almeno per ora) vince. Dovrà contenere l’agitazione di Bossi. Veltroni perde, forse più pesantemente delle peggiori previsioni. La scommessa del nuovo partito andrà avanti. La sinistra deve ridisegnarsi completamente.

Il nuovo governo e il nuovo parlamento hanno di fronte grandi problemi: l’Italia va rialzata. Ancora c’è stata la assoluta inattendibilità degli exit pool, per i quali si imporranno delle riflessioni.





ROMA (Reuters) - La coalizione di centro destra guidata da Silvio Berlusconi è data in vantaggio di 2-3 punti percentuali sulla coalizione guidata da Walter Veltroni sia alla Camera, sia al Senato, in base ai primi exit poll diffusi da Rai e Sky ed elaborati da Consortium.


Pdl-Lega-Mpa sono in vantaggio alla Camera con il 42% dei voti, secondo Sky e con una forchetta compresa tra il 40 e il 44% per la Rai. La coalizione Pd-Idv ha il 40% secondo i dati di Sky e il 38-42% per la Rai.

Al Senato il centrodestra ha il 42,5% secondo Sky e una forchetta tra il 40,5 e il 44,5% per la Rai, Veltroni al 39,5% per Sky e una forchetta di 37,5-41,5%.

In base a questi dati è impossibile fare previsioni sul Senato, e la ripartizione dei seggi appare al momento ancora molto incerta. Nei primi commenti il centrodestra di Berlusconi vede confermata dai primi exit poll la vittoria alle elezioni. Eccezionale pare il dato dell'Italia dei valori di Di Pietro data al 5% e della Lega Nord data al 7%, in netto aumento rispetto al 2006. Il Pd potrebbe essere il primo partito in Italia con il Pdl in lieve regresso. In netto regresso la Sinistra arcobaleno, male l'Udc.

Alla Camera il primo exit poll di "Consortium per Rai e Sky" indica il Pdl al 42% (Pdl 34%, Lega 7%, Mpa 1%) ed il Pd al 40% (Pd 35%, Idv 5%). L'Udc e' al 5,5%, la Sinistra Arcobaleno al...Leggi ancora | Pubblicato da latorredibabele |...


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venerdì 11 aprile 2008

SINDACO ACCUSATO DI COMPORTAMENTO ANTISINDACALE

DA: CGIL F.P. PROT 2/304 4 APRILE 2008 ORE 11,34 FAX 0916111407
A: COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE PROT 4370 FAX 0918617209

Spett.le Comune di Isola delle Femmine

Oggetto: Trasferimento RSU in difetto di preventivo nulla osta. DIFFIDA

Con la presente la CGIL FP in persona del Segretario Provinciale Sig Michele Palazzotto, è costretta nuovamente a denunciare l’antisindacalità della condotta tenuta da Codesto Comune di isola delle Femmine che, nonostante i buoni propositi recentemente manifestati in sede giudiziale, persevera nell’attuare comportamenti palesemente discriminatori in danno della scrivente OS nonché di alcuni componenti della RSU nominati nelle liste della CGIL ci si riferisce,, in particolare, ai sigg.ri Messina Salvatore e D’Angelo Giuseppe oggetto di atti, a dir poco intimidatori ed offesnsivi della dignità personale e professionale, oltre che lesivi delle prerogative sindacali di cui gli stessi sono titolari.
Da ultimo, la CGIL è venuta a conoscenza che il Direttore Generale dell’Ente, con propria determinazione n 7 del 28.3.2008 ha deciso di trasferire d’ufficio ad altra unità produttiva il sig Messina Salvatore, RSU eletto nelle liste della scrivente OOSS, senza richieder il preventivo nulla osta della scrivente e ciò in palese violazione dell’art 22 coma 1 L n 300/1970 secondo cui “ il trasferimento dall’unità produttiva dei dirigenti delle rappresentanze sindacali di cui al precedente art 19..può essere disposto solo previo nulla osta delle associazioni sindacali di appartenenza”;
Con la presente, pertanto, la scrivente OS DIFFIDA Codesta Amministrazione a revocare senza indugio la determinazione n 7 del 28.3.2008 adottata dal Direttore Genrale, riservandosi ogni azione a tutela delle proprie prerogative gravemente pregiudicate dalla pervicace condotta del Comune di Isola delle Femmine.
Distinti Saluti.
Il Segretario Generale CGIL FP Palermo Michele Palazzotto.





SINDACO ACCUSATO DI COMPORTAMENTO ANTISINDACALE

Il giudice del lavoro dice si ai sindacati della CGIL CISL UIL funzione Pubblica che avevano presentato un ricorso contro una delibera di giunta e alcune determine sindacali.
Per effetto della sentenza l’amministrazione Comunale dovrà annullare la delibera di Giunta e tre determine Sindacali.
Revocare gli atti amministrativi con i quali aveva concesso incarichi dirigenziali ad alcuni ex articolisti stabilizzati senza aver consultato i sindacati. Inoltre si accusa il Comune di non aver fornito l’informazione preventiva in materia di contrattazione collettiva decentrata. Il Comune ha modificato l’organizzazione degli uffici aumentando da quattro a cinque le aree di servizio senza consultare i sindacati.
E’ stata avviata la mobilità interna del personale sia a tempo determinato che indeterminato senza preventiva informazione e senza la concertazione obbligatoria prevista per stabilire i criteri generali di mobilità interna. Per effettoi della sentenza emesso dal Giudice del Lavoro dovrano essere annullate la delibera di giunta e le tre determine sindacali.
Procede invece l’altra indagine sull’abuso di ufficio per aver favorito parenti e amici nelle assunzioni al Comune. Sono stati recapitati avvisi di garanzia. La giurisprudenza ha sentenziato essere il NEPOTISMO reato.
Sindaco, vicesindaco, assessore e tre capi area indagati in concorso per abuso d'ufficio. Accade a Borgetto, in provincia di Palermo, dove i carabinieri avevano notificato un'informazione di garanzia e il contestuale avviso di conclusione delle indagini preliminari a Antonino Bonomo, sindaco di Borgetto; Maria Rita Randazzo, suo vice; Samuela Milone, assessore ai Servizi cimiteriali; Saverio Di Trapani, revisore dei conti; Saverio Randazzo, tecnico comunale, capo dell'area tecnico urbanistica, nonche' padre del vicesindaco; Angela Musso, capo area servizio economico finanziario e nipote del sindaco; Irene Paola Mollisi, casalinga e cugina acquisita del primo cittadino; e agli impiegati comunali Vita D'Arrigo, capo dell'area Servizi affari generali e madre dell'assessore Milone; Eleonora Rappa, capo area servizi demografici e moglie del revisore dei conti Di Trapani.

L'inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Laura Vaccaro, e' iniziata alla fine dello scorso anno. Dalle indagini era emerso che il sindaco Bonomo aveva favorito l'assunzione come dirigente dell'area Economica finanziaria al Comune della cugina Irene Paola Mollisi. Il primo cittadino, infatti, aveva fatto pubblicare all'albo pretorio un avviso pubblico per conferire un incarico di funzionario amministrativo con contratto di lavoro a tempo determinato. I requisiti richiesti ai candidati era proprio quelli in possesso della cugina, unica risultata idonea.

L'unico ostacolo incontrato da Bonomo e' stata la bocciatura da parte del Consiglio comunale della determinazione sindacale. Gli inquirenti, inoltre, hanno appurato che il sindaco, in contrasto con il regolamento comunale e con le disposizioni del contratto nazionale collettivo di lavoro, aveva nominato quali capi area dei vari settori comunali tre persone non aventi titoli necessari a ricoprire l'incarico. Tra i prescelti ancora una volta un parente del sindaco, la nipote Angela Musso, nominata capo dell'area economico finanziaria; Vita D'Arrigo, assunta come capo dell'area Servizi affari generali; ed Eleonora Rappa, nominata capo area Servizi Demografici.
Comitato Cittadino Isola Pulita

Caricato da isolapulita





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mercoledì 9 aprile 2008

ANTONIO E STEFANO MAIORANA FUGA VOLONTARIA?


ANTONIO E STEFANO MAIORANA FUGA VOLONTARIA?
Dopo Nove mesi di indagini gli investigatori affacciano l’ipotesi dell’allontanamento volontario del Padre Antonio con suo figlio Stefano Maiorana. L’ipotesi sembra essere avvallata dal fatto che nessuno dei pentiti di mafia arrestati in questi ultimi mesi, è stato in grado di riferire alcunché sulla scomparsa dei due. Sembra oltretutto che l’organizzazione mafiosa tenesse d’occhio molto da vicino il cantiere di Isola delle Femmine dove si stava costruendo un complesso di palazzine con 50 appartamenti . In effetti Pietro Cinà , uomo di fiducia dell’organizzazione, arrestato qualche mese fa era titolare di una ditta di impianti elettrici, che lavorava all’interno del cantiere edile della Calliope. Da ciò si desume che i clan mafiosi presidiavano il territorio di Isola delle Femmine e quindi l’intera attività delle costruzioni. La supposta fuga dei due sembra essere avvalorata anche dal fatto che l’organizzazione mafiosa, che presidiava il cantiere, aveva verificato che non vi erano piani trame o movimenti particolari all’interno del cantiere della Calliope e quindi nei confronti dei Maiorana.
Il Programma Costruttivo per la realizzazione di 50 alloggi da parte della Calliope Srl e Sa.Ba. Srl definiti di edilizia popolare, dal prezzo sembrerebbero case da nababbi. In realtà un occhio ai prezzi se ne deduce: il prezzo per il singolo appartamento si è aggirato intorno ai 185.000 Euri che moltiplicato per i 50 appartamenti, si è realizzato un bussiness di 9.250.000 Euri.
Un grosso affare, dove i margini di guadagno sono aumentati in considerazione dell’irrisorio costo del terreno agricolo che come d’incanto viene trasformato in edilizia residenziale.
Da ultime notizie circolanti nei corridoi dell’Ufficio Tecnico Comunale e Ufficio di Stato Civile di Isola delle Femmine sembra che siano state rilasciate le residenze all’interno del complesso residenziale e siano stati emessi documenti di fine lavori? Noi siamo fermi all’atto di sequestro del cantiere.


Caricato da isolapulita


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domenica 6 aprile 2008

L'URLO DELLA MAMMA DI STEFANO MAIORANA VOGLIO RIABBRACCIARE MIO FIGLIO STEFANO


Rossella Accardo Mamma di Stefano lancia ennesimo appello ERA IL 3 AGOSTO DEL 2007 QUANDO STEFANO E SUO PADRE SI ALLONTANO DAL CANTIERE DELLA CALLIOPE DI ISOLA DELLE FEMMINE da allora che non si hanno più notizie dei due. Con gli ultimi arresti di Mafiosi alcuni pentiti parlano che I motive della loro sparizione vanno ricercati all’interno del cantiere. La MAMMA disperata nel giorno del compleann0o di stefano lancia il suo ennesimo grido “voglio riabbracciare mio figlio”.
Calliope Verde Agricolo Bandiera Commissario ad Acta Bologna Alamia.
COOPERATIVA LA CALLIOPE DA AREA A VERDE A AREA EDIFICABILE NOMINA COMMISSARIO AD ACTA DELIBERA 48 DEL SETTEMBRE 2003. Il Consiglio Comunale che deve prendere atto della delibera commissariale, rileva che all’ordine del giorno manca a)il decreto di nomina del Commissario b) i verbali della Commissione Edilizia che avrebbe dovuto trattare il progetto costruttivo con le relative varianti. Il Decreto Assessorato T e A n 142 dell’10.2.03 nominato Commissario ad Acta il funzionario dipendente dell’assessorato dr. Mario Megna. Il decreto di nomina prevedeva che il Commissario potesse sostituirsi oltre che alla G.M. al C.C., QUALORA QUESTI NON SI FOSSE ESPRESSO ENTRO IL TERMINE DI 45 GIORNI DALLA TRASMISSIONE DELLA PROPOSTA DI DELIBERA A CURA DEL DETTO FUNZIONARIO REGIONALE. Il decreto viene trasmesso al Presidente del Consiglio Comunale ( Erasmo Cataldo) in data 8.8.03, con lettera prot 11643, con l’avvertenza a proposito dei n45 giorni senza che l’organo consiliare si fosse espresso. In data 19.9.03 con lettera prot 13353 il Sindaco Stefano Bologna richiedeva la convocazione del CC ai sensi dell’art 14 c. 6 del regolamento dei lavori consiliari per la trattazione di 5 argomenti, tra i quali NON figura l’approvazione del programma costruttivo. Lo stesso giorno con lettera prot 13361 il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo convocava in sessione ordinaria per il giorno 29.9.03 specificando la richiesta sindacale, il consesso comunale; ai cinque argomenti richiesti dal Sindaco Stefano Bologna, il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo aggiungeva altro punto da discutere ovvero “Approvazione programma costruttivo per la realizzazione di n 50 alloggi proposto dalla ditta immobiliare CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l. ai sensi dell’art 25 della L.R. 22/96”. In data 24.9.03 Il Comissario ad Acta Dr. Megna Mario sostituendosi al C.C. adottava la delibera di approvazione del programma costruttivo. In data 30.9.09 in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione del consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del Consiglio con delibera 56 era affrontata la discussione in merito all’adozione della delibera commissariale. In data 6.10.03 prot 14105 il Presidente del Consiglio in quanto assente in sede di discussione tenutasi il 30.9.03 significava a tutti i consiglieri, all’Assessore Regionale al territorio e dell’Ambiente, al commissario deliberante ed al Sindaco, come non abbia ritenuto di procedere alla convocazione d’urgenza, rispetto al termine diffidatorio di 45 giorni del decreto assessoriale: ciò a suo dire in quanto presumeva come la convocazione a sua firma, seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui al decreto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico. Nella sua missiva il Presidente del Consiglio faceva presente come della nota-difida commissariale egli ne abbia avuta conoscenza soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale (in data 19.9.03). In data 20.10.03 prot 14781 il Presidente Erasmo Cataldo disponeva al Segretario Comunale l’avvio di un’indagine interna, con lo scopo di accertare i motivi per cui detto organo non fosse stato reso edotto della nota-diffida commissariale. In data 21.10.03 prot 14780 il Presidente Erasmo Cataldo invitava il Sindaco a conferire ad un legale per valutare la legittimità dell’operato del Commissario ad Acta. Con lettera prot 14781 datata 27.10.03 il Segretario Comunale dr Scafidi Manlio rispondeva alla nota del P. del C. scongiurando il sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria, nonché nel fascicolo degli atti da sottoporre all’esame del consiglio Comunale. Risulta essere alquanto poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di particolare rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla certezza circa la ricezione ne discende difatti l’autorità a sostituirsi all’organo inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4.5.6. dellart 15 del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.
L’ATTO-DIFFIDA del commissario operando un restringimento, od un’estinzione od ancora una limitazione delle facoltà del destinatario (consiglio comunale), possa essere ricompresso tra gli atti recettivi, quindi soggetti a consegna-notifica secondo il relativo istituto; ciò anche in analogia a quanto previsto dall’art 15 comma 4 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale; tale precisazione, però parrebbe essere più contestabile al SEGRETARIO COMUNALE, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio compito, a fortori se viene precisato come lo scrivente, contattato l’ufficio che cura, presso l’ARTA” tali provvedimenti commissariali, quest’ultimo ha, per voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale.
A norma dell’art 12 comma 4 del regolamento il Segretario Comunale, avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio Comunale., dell’incombenza contingente; ciò in particolare modo, all’approssimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale, ancorché non notificata a mezzo messo.
Il Presidente del Consiglio, allorquando avuta notizia della nota commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in seduta straordinaria, ai sensi dell’art 14 comma 7 del regolamento, avendone ancora alla data di convocazione del CC i tempi per la convocazione in via d’urgenza.
Appare sterile se non demagogica la lettera datata 21.10.03 prot 14780 il Presidente Erasmo Cataldo nella quale invitava il Sindaco a conferire ad un legale per valutare la legittimità dell’operato del Commissario ad Acta, non avendo egli P. del C. alcuna potestà nei confronti del primo cittadino.
Il Consiglio Comunale si pronunciò negativamente bocciando la proposta di delibera, il Commissario non avrebbe potuto proceder in senso contrario, delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilità ancora maggiori per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia avuto ad esprimersi.
Tale precisazione appare non residuale, in presenza della circostanza seguente: il consesso comunale, già in data 1.2.01 giusta delibera 9 aveva deliberato bocciando la relativa proposta.
Il Programma Costruttivo in argomento.
18.4.2003 Il programma di Costruzione redatti dall’Ing Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi;
27.5.03 Commissione Edilizia del Comune di Isola esprime parere negativo sul progetto;
17.7.03 la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino
24.9.2003 DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) N CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELL’U.T.C. ARCH GIANBRUNO
20.4.05 UFFICIO TECNICO ISOLA EMETTE ORDINANZA N 23
19.5.05 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE EMETTE ORDINANZA N 26
1.6.05 IL COMUNE DI ISOLA CONCEDE LICENZA EDILIZIA
27.8.07 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE SU RICHIESTA CARABINIERI EMETTE ORDINANZA N 29 SOSPENSIONE LAVORI A CARICO DI LO CICERO MARIA ANTONIETTA E BANDIERA ROSANNA RAPPRESENTANTI DELLA CALLIOPE S.R.L. VIALE REGIONE SICILIANA 2629 PALERMO
6.6.07ordine del giorno della Commissione Edilizia di Isola delle Femmine al punto 15 pratica n 12/7 IMMOBILIARE LA CALLIOPE s.r.l. istanza del 3/4/07 prot 3981 "PROGETTO DI VARIANTE AI SENSI DELL'ART 15 L 47/85 RELATIVO A 9 CORPI DI FABBRICA DENOMINATI A,B,C,D,E,F,G,H,I PER COMPLESSIVI 50 ALLOGGI PER CIVILE ABITAZIONE IMPRESA CALLIOPE.
3 AGOSTO SCOMPAIONO ANTONIO E STEFANO MIORANA
DOPO IL SEQUESTRO DEL CANTIERE SEMBRA VENGANO CONCESSI I CERTIFICATI DI RESIDENZA AGLI INQUILINI CHE ABITANO LE CASE.
NON SAPPIAMO SE CORRISPONDA AL VERO CHE L'UFFICIO TECNICO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE ABBIA CONCESSO IL CERIFICATO FINE LAVORI
Il Programma Costruttivo per la realizzazione di 50 alloggi da parte della Calliope Srl e Sa.Ba. Srl definiti di edilizia popolare, dal prezzo sembrerebbero case da nababbi. In realtà un occhio ai prezzi se ne deduce: il prezzo per il singolo appartamento si è aggirato intorno ai 185.000 Euri che moltiplicato per i 50 appartamenti, si è realizzato un bussiness di 9.250.000 Euri.
Un grosso affare, dove i margini di guadagno sono aumentati in considerazione dell’irrisorio costo del terreno agricolo che come d’incanto viene trasformato in edilizia residenziale
Da ultime notizie circolanti nei corridoi dell’Ufficio Tecnico Comunale e Ufficio di Stato Civile di Isola delle Femmine sembra che siano state rilasciate le residenze all’interno del complesso residenziale e siano stati emessi documenti di fine lavori? Noi siamo fermi all’atto di sequestro del cantiere.

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venerdì 4 aprile 2008

IL PIANO SPIAGGE DI ISOLA DELLE FEMMINE?


IL PIANO SPIAGGE DI ISOLA DELLE FEMMINE

IL PIANO SPIAGGE

Sono trascorsi circa tre anni da quando la Regione Sicilia ha approvato una legge che regolamenta l’utilizzo del demanio marino, volto a pianificare l’utilizzo e la gestione della fascia costiera.

La legge è un’opportunità di sviluppo per le Amministrazioni Comunali
Il Comune di Isola delle Femmine è stato diffidato, per non aver presentato alcun piano spiagge, da consegnare dopo sei mesi dall’entrata in vigore della legge Regionale.
La regione ha dato 30 giorni di tempo al fine di mettersi in regola altrimenti scatteranno i Commissariamenti ad acta.
(è ormai prassi del nostro Comune “delegare” al Commissario ad acta qualsiasi provvedimento e/o atto dovuto. Evitamo di fare degli esempi per non venire accusati di essere dei DISFATTISTI)

Invitiamo tutti i Cittadini di Isola delle Femmine a percorrere tutto il lungo mare del Nostro paese (a partire dalla zona ex Liquigas sino al lido Sirenetta) per rendersi conto che sulla nostra costa si trova di TUTTO e di PIU’
SI!
Anche scocche di AMIANTO.
Naturalmente ne abbiamo fatto un album FOTOGRAFICO che provvederemo ad inviare agli Amministratori Locali compreso il PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE AMBIENTE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE per le dovute considerazioni in termini di RESPONSABILITA’ in rapporto agli atti NON prodotti.

L’invito si rende urgente e pressante anche a seguito dello "........." Ultimo Consiglio Comunale ove non sono mancati insulti epiteti accuse minacce intimidazioni rivolti esplicitamente e diretti ai Consiglieri Comunali (anche se parziale vedasi la delibera di CC) uno spettacolo indecoroso che gli

ONESTI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE NON SI MERITANO.


Ci sembra aver sentito urlare al Presidente del Consiglio nei confronti del Consigliere Rubino che qualora questi, avesse osato denunciarlo lui lo avrebbe fatto SALTARE IN ARIA per mostrargli con chi aveva a che fare….
Il tutto condito con minacce di tipo pecuniario nei confronti del gruppo “Insieme” rei di aver tolto soldi ai figli del Presidente del Consiglio.

Si!

Avete capito bene Cittadini di Isola delle Femmine il Nostro Presidente del Consiglio finalmente ha dichiarato che prende uno “STIPENDIO” dalle CASSE del Comune di Isola delle Femmine (cioè paghiamo NOI Cittadini) e che nessuno glielo deve toccare. Avevamo sentito parlare di qualcuno che si candidava per essere eletto e con lo “STIPENDIO” doveva pagarsi le rate della macchina, evidentemente aveva figli già economicamente indipendenti.

Inoltre nel corso della stessa seduta del Consiglio Comunale tenutasi lunedì 10 marzo, veniamo a conoscenza dal Presidente del Consiglio che sul PRG così come è stato approvato e votato

ALCUNI CITTADINI devono ringraziare il Gruppo Consiliare "Insieme Isola delle Femmine".

Qualora l'accusa dovesse risultare veritiera, c'è da supporre che "qualcuno" è stato favorito da questo PRG?

Il Signor Presidente del Consiglio Dr. Riso Napoleone può dire chi ha ringraziato il Gruppo "Insieme Isola delle Femmine" per come è stato votato ed adottato il PRG.?

Non vorremo ricordare l'ultima sentenza della Corte Suprema "IL NEPOTISMO E' REATO"

I CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE DEVONO SAPERE!


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